Martedì, 16 Luglio, 2019

"Mai stati più forti e così in salute", assicura John Elkann

Fca: Elkann, mai così forti Fca, Manley: accordo pluriennale con Tesla su crediti emissioni
Esposti Saturniano | 15 Aprile, 2019, 14:57

"Con il suo sostegno, la mia famiglia ha accompagnato l'evoluzione di questa società negli ultimi 120 anni: ci siamo stati nei momenti belli e anche in quelli più difficili". Siamo pronti a giocare il nostro ruolo in questa nuova ed entusiasmante era dell'industria dell'auto. Manley ha detto anche che "il costo dell'accordo è una questione commerciale, per questo non ne svelo i costi: sono dati che vanno tenuti all'interno della nostra azienda per difendere anche Tesla". Novità e rassicurazioni che la Borsa ha apprezzato: a Piazza Affari il titolo ha chiuso con un aumento del 2,19% a quota 14,202 euro. Elkann intravede una fase di "profondo mutamento creativo e di fermento tecnologico: l'elettrificazione, la connettività e la guida autonoma stanno rivoluzionando l'industria automotive". "Un settore che è tornato ad attrarre i talenti più brillanti e creativi", ha aggiunto.

Coraggio e creatività le due parole che lanciano Fca nel futuro, pronta dunque ad accogliere la sfida della trasformazione del mondo dell'auto. "Il bilancio di Fca ci consente di fare gli investimenti opportuni", afferma con orgoglio Elkann che non fa alcun riferimento esplicito al capitolo alleanze dopo i rumors delle scorse settimane su possibili trattative con grandi gruppi internazionali come Psa e Renault.

"Io sono fiducioso che centreremo la guidance per quest'anno", ha detto oggi Manley.

John Elkann e Michael Manley sono stati rieletti amministratori esecutivi, mentre Richard Palmer è stato eletto come nuovo amministratore esecutivo. "Il board ha deciso che la sua nomina sia un valore aggiunto per la società". In positivo anche Cnh (+1,7%), Ferrari ed Exor (+1,6%). L'Assemblea - che ha ricordato con un minuto di silenzio Sergio Marchionne, scomparso lo scorso 25 luglio - ha approvato il bilancio 2018 unitamente alla proposta di distribuire un dividendo in denaro di 0,65 Euro per ciascuna azione ordinaria in circolazione, pari a un dividendo complessivo di circa un miliardo di euro.

Nell'area Nafta i risultati saranno dapprima in calo poi in ripresa, per Maserati è prevista una flessione nella prima metà, nell'area Emea le azioni intraprese spiegheranno i loro effetti durante l'anno con pieni benefici nel 2020.

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