Venerdì, 19 Aprile, 2019

Mps: Morelli, 'aggregazioni con altre banche? Decide l'azionista'

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Esposti Saturniano | 14 Aprile, 2019, 19:43

La presidente Stefania Bariatti ha segnalato che delle circa 31mila opere d'arte possedute da Mps, con un valore di bilancio di 121 milioni, la quasi totalità è soggetta a vincoli: ciò vuol dire che non scatterà l'obbligo di cessione per le opere d'arte previsto dal piano di ristrutturazione imposto dalla Commissione europea per dare il via libera all'intervento pubblico. Così Marco Morelli, Ad di Mps, ha risposto in conferenza stampa a una domanda sulle modalità di uscita dallo Stato dal capitale, affermando che al Cda tocca solo fare "le riflessioni con il management che ritiene opportuno fare alla luce dell'andamento e delle prospettive della banca".

"Il quadro macro sicuramente influenzerà le performance della banca per tutto il 2019", ha affermato, spiegando che "il Monte nel 2018 aveva l'obiettivo di tornare ad essere una banca in grado di dare un servizio al cliente che una banca del livello di Mps deve dare". "Ognuno di voi, gli azionisti, chiunque essi siano, può valutare se quello che abbiamo fatto risponde a una serie di aspettative". Ha poi aggiunto l'Ad di Mps interrogato sulla possibile presentazione di azioni di responsabilità in assemblea, domani a Siena, da parte di azionisti. Contro le due proposte di Bluebell ha votato il 99% dei voti in assemblea.

Il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, ha dichiarato la sua adesione all'azione di responsabilità nei confronti degli ex vertici, Fabrizio Viola e Alessandro Profumo, mentre è contrario ad un'analoga iniziativa nei confronti dell'attuale vertice. Oggi è una Banca diversa rispetto a quella che avevamo conosciuto fino a metà del 2017.

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