Venerdì, 19 Aprile, 2019

Firmacopie con Achille Lauro, cantante del tormentone "Rolls Royce"

Un frame del video Un frame del video"C'est la vie di Achille Lauro
Deangelis Cassiopea | 14 Aprile, 2019, 00:44

"Gli anni 60 e 70 sono stati l'epoca più importante a livello creativo, c'era voglia - racconta il 28enne Lauro - di cambiamento e di libertà ed è quello che stiamo inseguendo e per questo abbiamo messo in copertina quattro icone: James Dean come simbolo della gioventù sregolata, Marilyn Monroe perché è citata anche in Rolls Royce con la frase "preferisco piangere sui sedili di una Rolls Royce che in quelli di una metro", Jimi Hendrix come rappresentante dell'immaginario hippie e libertino, Elvis che ha contaminato la mia musica con un certo modo sguaiato di cantare".

Nel frattempo prosegue la collaborazione con Anna Tatangelo, cominciata quando Achille e Boss Doms hanno realizzato il remix del celebre successo della cantante, "Ragazza di periferia". Domani, venerdì 12 aprile, esce il suo nuovo attesissimo album, "1969". Un disco che è allo stesso tempo un richiamo al passato, per le sonorità tipicamente rock, ma anche una roba del tutto nuova, non etichettabile, come ci ha da sempre abituato Achille Lauro. Dopo la rinuncia di Mara Maionchi, Manuel Agnelli e Fedez, secondo un'indiscrezione riportata dal settimanale Chi, entreranno a far parte del team del talent Achille Lauro e Joe Bastianich.

MUSICA La sua "Rolls Royce" è stata la rivelazione di Sanremo, polemiche incluse. "I primi giorni non ho dato peso a quello che veniva detto, pensavo che fosse il classico scandalo creato per Sanremo, poi invece - ha sottolineato l'artista romano - mi e' dispiaciuta questa gogna mediatica che, oltre a voler rovinare la mia immagine, ha distolto l'attenzione dalla musica". L'investitura appare sempre più sicura, perché il cantautore ha annullato le date del tour - rinviate a ottobre - che si sarebbero sovrapposte alla registrazione della fase dei casting. "Non ci fermiamo mai", canta con il rapper romano Coez nel brano Je t'aime, e sembra proprio che sia così.

E' sicuramente l'artista che, in questi mesi, ha fatto maggiormente parlare di sé, oramai: un libro, la partecipazione al Festival di Sanremo, la nomina a giudice di X Factor, adesso, il nuovo album e, ovviamente, il ritorno a Lucca per presentare '1969'. Dopo questa smentita bisogna aspettarsi solo un'improvviso colpo di scena o dare il via al "toto-giudice" per scoprire chi prenderà il posto del duo Agnelli-Fedez. "E si sono dette cose false - spiega Achille Lauro - Io non parlavo di droga, che è un problema grave e andrebbe affrontato seriamente nelle scuole".

Altre Notizie