Venerdì, 19 Luglio, 2019

Allarme fungo: un’infezione particolarmente resistente sta dilagando

Candida auris Candida auris
Machelli Zaccheo | 08 Aprile, 2019, 20:53

Si tratta di un fungo, il Candida auris: noto solo da una decina d'anni è pericoloso per ora solo per le persone con un sistema immunitario molto debole, ma è facilmente trasmissibile perché sopravvive benissimo in qualsiasi ambiente, e inoltre è molto forte e sta sviluppando resistenza ai farmaci, riuscendo così a inserirsi tra i maggiori pericoli di epidemie mondiali.

Da decenni gli esperti hanno messo in guardia sull'abuso di antibiotici. Questo almeno stando alle statistiche fornite dal New York Times. Un esame del sangue rivelò che l'uomo era stato infettato da un germe tanto letale quanto misterioso: la 'Candida auris', un fungo che attacca persone con un sistema immunitario indebolito.

La notizia, di per sé preoccupante, spaventa ancor più dopo aver letto il racconto pubblicato sulle pagine del New York Times, e relativo alla storia di un anziano ricoverato all'ospedale Mount Sinai di New York: i medici isolarono l'uomo in una stanza nel reparto di terapia intensiva.

Candida auris, un fungo resistente ai farmaci "Il fungo era ovunque: sulle pareti, sul letto, sulle porte, sulle tende, i telefoni, il lavandino, ovunque - ha detto il dottor Scott Lorin, presidente dell'ospedale -.Il materasso, le rotaie del letto, il soffitto, tutto nella stanza era risultato positivo al fungo". I sintomi della candidosi, sono generici: febbre, dolori e stanchezza. Come spiega il CDC, i sintomi non sono facilmente individuabili poiché spesso i pazienti con Candida auris si trovano già in ospedale per altre motivazioni più gravi. I sintomi, troppo simili a quelli di altre malattie, non ultima l'influenza, fa sì poi che si intervenga tardivamente. Un emergenza che viene dal fatto che la Candida auris è resistente ai principali farmaci antimicotici e per Matthew Fisher, professore di epidemiologia dei funghi all'Imperial College di Londra, e co-autore di una recente rassegna scientifica sull'aumento dei funghi resistenti, si tratta di un "problema enorme": "L'unica possibilità è tentare di trattare quei pazienti con antimicotici". La Candida Auris è in grado di colonizzare rapidamente gli ambienti all'interno dei quali sono stati ospitati soggetti malati. La sua particolare resistenza agli antimicotici è recente, e del tutto inspiegabile. Il suo nome "auris" deriva proprio dal latino "orecchio", la parte del corpo in cui l'infezione, detta candidosi, è stata scoperta. I pochi ceppi sopravvissuti agli azoli si sono rapidamente diffusi, colpendo gli ospiti di ospedali e case di cura in India, Pakistan, Sudafrica, Stati Uniti e anche in Europa. In Italia per ora non ci sono casi noti. Fino al 2018, quando il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), che è un'agenzia dell'Unione Europea, ha diffuso una propria valutazione sui rischi legati alla C. auris, c'erano stati casi in sei paesi europei: Austria, Francia, Germania, Norvegia, Regno Unito e Spagna. "I casi accertati negli Stati Uniti sono quasi seicento".

Per ora la Candida auris è pericolosa solo per le persone con un sistema immunitario compromesso, ma gli scienziati temono che senza lo sviluppo di nuovi farmaci potrebbe diventare rischiosa anche per le persone in salute. Ma non è sempre così.

Secondo uno studio finanziato dal governo britannico, se non saranno introdotte politiche che limitino l'uso di antibiotici e antimicotici (anche negli allevamenti e nell'agricoltura) 10 milioni di persone potrebbero morire per questi nuovi germi nel 2050; per quello stesso anno si prevede che a morire di tumori saranno 8 milioni nel mondo.

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