Venerdì, 19 Luglio, 2019

Vaccini, ipotesi emendamento: obbligo solo per il morbillo

Vaccini: ipotesi emendamento solo con obbligo morbillo - Sanità Vaccini, in Senato ipotesi di obbligo solo per morbillo
Machelli Zaccheo | 04 Aprile, 2019, 16:42

L'emendamento - presentato in Commissione Affari sociali e che porta le firme di Maria Cristina Cantù (Lega), dello stesso Sileri (M5s) e di Sonia Fregolent (Lega) - prevede che, a decorrere dall'entrata in vigore della nuova legge, "la presentazione della documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni non costituirà più requisito di accesso al servizio, alla scuola, al centro di formazione professionale". "Il punto d'incontro, cioè, è che per il morbillo potrebbe essere necessario lasciare l'obbligo di vaccinazione e certificazione".

Il Presidente della commissione Sanità, Pierpaolo Sileri, ha annunciato di essere al lavoro per "un'eventuale modifica dell'emendamento al ddl vaccini, mantenendo l'obbligatorietà della certificazione vaccinale per la frequenza scolastica solo per il morbillo". Il presidente della Federazione dei medici, Filippo Anelli, ad esempio, ha espresso preoccupazione perché la misura potrebbe portare ad un peggioramento dei livelli vaccinali attuali. Va inoltre considerato, rileva, che "la legge sull'obbligo vaccinale è gradita dalla grande maggioranza degli italiani e non si può mettere in discussione ciò che funziona per dare voce ad una posizione che riguarda in realtà una minoranza".

"Stiamo lavorando nella normale dialettica parlamentare per migliorare l'emendamento in questione, se deve essere migliorato". "L'emendamento non toglie l'obbligo, ma lascia solamente la sanzione, e si rimuove l'esclusione da scuola". Rimarrebbe, quindi, l'obbligo con sanzione amministrativa. Lo ha detto il ministro della Salute Giulia Grillo sottolineando che questa figura, che una volta esisteva ed ora è stata eliminata, potrebbe essere utile per affrontare temi come "i disturbi della sfera psichica della sessualità, il bullismo, le dipendenze da sostanza ma anche da telefonini". Ciò in considerazione del fatto che il vaccino è trivalente e copre dunque anche parotite e rosolia. Al momento, tuttavia, si tratta di una ipotesi. Quanto ai tempi dell'iter del provvedimento, "spero che per fine aprile i lavori sul ddl vaccini siano conclusi, almeno in commissione Sanità", afferma.

Altre Notizie