Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Sea Eye soccorre 64 migranti vicino Libia. Salvini: "Vada ad Amburgo"

Migranti, Sea Eye soccorre 64 persone al largo della Libia Migranti, 64 salvati da Sea Eye al largo della Libia. ‘Loro autorità irraggiungibili’
Evangelisti Maggiorino | 04 Aprile, 2019, 06:00

La nave "Alan Kurdi" della Ong tedesca Sea Eye ha soccorso un gommone con a bordo 64 persone. "Le autorità che abbiamo chiamato sono irraggiungibili", ha detto Sea Eye, che poi ha intercettato il barcone con 64 migranti e ha avviato le operazioni di soccorso.

Già questa mattina attraverso il servizio telefonico Alarm Phone (che dà la possibilità agli immigrati di chiamare un numero di aiuto in caso di naufragio) la Ong aveva ricevuto la segnalazione dell'imbarcazione in panne al largo di Zuwarah. "Ora tutte le persone sono al sicuro della Alan Kurdi, Tuttavia la nave non è adatta per accogliere così tante persone per molto tempo". "Ora Italia e Malta assegnino loro un porto sicuro di sbarco", ha chiesto Mediterranea Saving Human. "Nave battente bandiera tedesca, Ong tedesca, armatore tedesco e capitano di Amburgo. Bene, vada ad Amburgo", è stata la prima reazione del ministro dell'Interno, Matteo Salvini.

L'operazione di soccorso si è conclusa poco fa e la Ong ha postato su Facebook anche un breve video in cui si vedono i migranti prima su un gommone e poi a bordo della Alan Kurdi, la nave di Sea Eye: alcuni si inginocchiano per ringraziare verso il cielo, altri sono avvolti nelle coperte. Le indicazioni sulla posizione del gommone - sostiene sempre Alarm Phone - sono state inviate via mail sia alla Guardia Costiera libica sia alla Alan Kurdi, che si trovava in zona alla ricerca del barcone con una cinquantina di persone che sarebbe scomparso due giorni fa e di cui non c'è ancora traccia.

Il consorzio informale Alarm Phone che gestisce le richieste di soccorso spiega come questo caso dimostri l'importanza dell'intervento della società civile denunciando l'assenza di attori statali al largo della Libia.

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