Giovedi, 05 Dicembre, 2019

EssilorLuxottica, Leonardo Del Vecchio ha chiesto l’arbitrato sulla fusione

EssilorLuxottica, Leonardo Del Vecchio ha chiesto l’arbitrato sulla fusione EssilorLuxottica, Leonardo Del Vecchio ha chiesto l’arbitrato sulla fusione
Esposti Saturniano | 31 Marzo, 2019, 14:43

E dunque ricorre alle carte bollate per imboccare la battaglia contro i francesi di Essilor che hanno puntualmente violato gli accordi alla base della maxi-fusione EssilorLuxottica.

La Delfin di Leonardo del Vecchio ha fatto domanda di arbitrato presso la Camera di Commercio Internazionale per accertare le presunte violazioni dell'accordo di integrazione fra Luxottica ed Essilor che sarebbero statecommesse dal vicepresidente della società francese nata dopo la fusione, Huiber Sagnieres, e ottenere così un'ingiunzione a rispettare i patti fino alla scadenza.

Nel comunicato diffuso ieri sera, Delfin ricorda che le violazioni "consistono nel mancato rispetto dei doveri di leale cooperazione e buona fede" previsti nell'accordo tra Essilor e Delfin, che è stata privata del potere di gestione paritetico. "Constatando lo stallo creatosi all'interno del Consiglio di Amministrazione e come questo ostacoli l'implementazione del processo di integrazione e delle relative sinergie, Delfin ha ritenuto che il ricorso alla Camera di Commercio Internazionale fosse allo stato una soluzione necessaria e la più appropriata al fine di preservare gli investimenti di tutti gli azionisti". La società non può che smentire nuovamente tutti i tentativi di presa di controllo di EssilorLuxottica, sia essa rampante o de facto. "Le accuse e altre speculazioni circolate su tale tentativo di presa di controllo sono destituite di ogni fondamento e non possono che indurre in errore il mercato e il pubblico", si legge in una nota della holding di Leonardo del Vecchio. Per quanto riguarda le nomine contestate da Del Vecchio, Sagnières sottolinea che "i rappresentanti di Luxottica erano chiaramente al corrente di queste nomine nel momento del closing della transazione nell'ottobre del 2018".

Pronta la risposta di Sagnieres, secondo il quale Del Vecchio vuole prendere il controllo del gruppo numero uno al mondo degli occhiali "senza pagare un premio per azionisti". Il manager francese aggiunge inoltre di non voler essere "deviato da questioni di governance che spesso riflettono solo ambizioni personali" e sospetta che il patron di Luxottica voglia imporre come Amministratore Delegato di EssilorLuxottica il suo uomo, Francesco Milleri.

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