Sabato, 07 Dicembre, 2019

Cina, rogo impianto chimico: salgono a 44 le vittime

Esplode un impianto chimico in Cina è strage 47 morti 600 feriti. Scoppio così potente da registrare un sisma magnitudo 2.2 Esplode impianto chimico in Cina 47 morti 600 feriti
Evangelisti Maggiorino | 24 Marzo, 2019, 11:24

Un impianto chimico della Tianjiayi Chemical è esploso causando conseguenze devastanti: al momento sono almeno 47 le persone che hanno perso la vita mentre solo almeno 96 i feriti gravi.

Una violentissima esplosione ha squarciato la quiete della città di Yancheng, nella provincia orientale di Jiangsu, in Cina. Oltre 3mila persone sono state allontanate dal posto, tra residenti e impiegati delle aziende nella zona. Molte persone sono arrivate negli ospedali di notte per donare il sangue.

Secondo le prime informazioni mutuate dalla stampa locale, l'esplosione nella centrale sarebbe stata causata da un incendio le cui cause sono ignote.

Lo scoppio di ieri ha creato danni nelle officine e negli abitati all'intorno, con edifici e muri crollati, vetri delle finestre disintegrati, porte scardinate.

I danni dell'incidente sono ingenti e ancora mancano le stime definitive. Impressionanti, come detto, le immagini che vengono costantemente diffuse dal luogo dell'esplosione.

In passato la Tianjiayi, fondata nel 2007, ha ricevuto diverse volte multe per inquinamento dell'aria e per disorganizzazione del lavoro. I media ipotizzano possa essersi trattato del malfunzionamento di qualche macchinario, spesso lasciati in funzione anche in mancanza della dovuta manutenzione. Per ora i responsabili della fabbrica esplosa sono sotto custodia della polizia. In mancanza di novità non resta che attendere gli sviluppi, nella speranza che dopo questa ennesima tragedia il governo cinese obblighi gli impianti ad una manutenzione e ad un controllo più ferreo.

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