Martedì, 26 Marzo, 2019

Momenti di trascurabile felicità: una fiaba romantica di Daniele Luchetti

Momenti di trascurabile felicit Sabato Pif a Siracusa per presentare il film "Momenti di trascurabile felicità"
Deangelis Cassiopea | 17 Marzo, 2019, 05:30

Un disastro sempre più grande a mano a mano che ci avviciniamo al finale e curiosamente acuito dal fatto che Momenti di trascurabile felicità esce in sala una settimana prima di Ricordi? altro film italiano che racconta una storia d'amore solo tramite i ricordi, con tutta la falsità, la mendacità ma anche il romanticismo della memoria.

La pellicola è ispirata ai libri Francesco Piccolo "Momenti di trascurabile felicità" e "Momenti di trascurabile infelicità", le cui trame vengono fuse e rielaborate per forgiare la sceneggiatura del film. Il 14 marzo l'uscita, distribuito da 01 Distribution. Purtroppo è stata anticipata solo di 90 minuti e questo è il tempo in più che gli viene consentito di vivere: un'ora e mezza a casa con la famiglia ignara di tutto, un'ora e mezza in cui godere di tutto per l'ultima volta.

Momenti di trascurabile felicit
Pif in una scena di Momenti di trascurabile felicit

Lo yoga e l'Autan non sono in contraddizione? Paolo, infatti, è un ingegnere palermitano che vive felicemente la sua esistenza con moglie e figli. Il bravo Pif "ci snocciola a mo' di esempio" il proprio desiderio di sapere se "La luce del frigorifero si spegne veramente quando lo chiudiamo?" Perché il primo taxi della fila non è mai davvero il primo? Perché il martello frangi vetro è chiuso spesso dentro una bacheca di vetro? Ad aggiungere pepe alle sue giornate non sono le relazioni extraconiugali che si concede di tanto in tanto, o le sedute al bar con gli amici a fare il tifo per la squadra rosa e nera, ma alcuni istanti di pura gioia, come attraversare in motorino un incrocio urbano nel momento esatto in cui tutti i semafori sono rossi. Per certi versi in questo film Pif assomiglia a Jimmy Stewart, poiché traccia una storia sugli istanti preziosi di vita di un uomo "medio" ricacciato sulla Terra, dopo essere morto in un incidente, per ancora un'ora e 32 minuti.

La regia ed il conseguente montaggio del film non hanno tenuto conto della scarsa uniformità con la quale le vicende si svolgono, molto più lente le sequenze del primo tempo rispetto ad un ritmo più veloce nel secondo.

Altre Notizie