Lunedi, 20 Mag, 2019

Parigi, i gilet gialli saccheggiano gioielleria Bulgari di Champs Elysees

La tredicesima manifestazione dei gilet gialli A Parigi scontri tra gilet gialli e polizia Sputnik. Julien Mattia
Evangelisti Maggiorino | 16 Marzo, 2019, 23:11

Negozi e ristoranti sono stati attaccati e saccheggiati sugli Champs-Elysées da vestiti di nero e con il volto coperto da cappucci, a guisa di black block.

I manifestanti, armati di cartelli stradali divelti, hanno anche costretto le auto di passaggio a indietreggiare e darsi alla fuga. "Inaccettabile quanto sta accadendo, chi giustifica queste azioni se ne rende complice", ha detto. Tra i 7 e gli 8mila, ben più delle ultime settimane, si sono dati appuntamento a Parigi per il 18/o atto di protesta contro il governo francese, che si è unito alla marcia per la giustizia sociale e per l'ambiente nella capitale. Sono stati dispiegati oltre 5.000 agenti e la Prefettura di Parigi ha annunciato di aver arrestato 64 persone nell'ambito delle manifestazioni, scrive Le Figaro. In particolare è stato preso di mira, dopo il Fouquet's, il Disney Store che ha riportato danni molto gravi.

Un intero palazzo sede di una banca è stato dato alle fiamme. Una donna con il bambino, rimasti intrappolati al secondo piano, sono stati salvati in extremis dai pompieri. Nei pressi degli Champs-Elysées si sono verificati diversi scontri tra forze dell'ordine e manifestanti scesi in piazza per il diciottesimo sabato di mobilitazione. Le fiamme si sono sprigionate da tutto l'edificio situato nel boulevard Roosevelt ed è stato necessario l'impiego di una decina di camion di pompieri. Tra i feriti, ci sono due poliziotti, secondo i vigili del fuoco, che hanno mobilitato dieci squadre. L'inviata, dopo qualche secondo di esitazione, si è spostata di qualche metro e ha continuato il collegamento. L'edificio appare ora completamente devastato. Barricate sono state erette in un'altra zona della città e la gendarmeria ha fatto uso di gas lacrimogeni e idranti.

I MINISTRI E I NUMERI DELLA GIORNATA - Per la prima volta il primo ministro Edouard Philippe è sceso in piazza nel pieno degli scontri, per incoraggiare e stringere la mano agli agenti impegnati a Parigi. E quindi le forze estremiste e i black bloc hanno preso il sopravvento, trasformando questo sabato in un pomeriggio di ordinaria follia nel cuore della capitale francese.

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