Lunedi, 25 Marzo, 2019

Streaming online, Spotify denuncia Apple all'Antitrust Ue: "Viola la concorrenza"

Spotify: Spotify denuncia Apple all'Antitrust Ue: "Ostacola le app concorrenti"
Deangelis Cassiopea | 15 Marzo, 2019, 14:25

In alternativa, se Spotify sceglie di non usare il sistema di pagamento di Apple per aggirare la "tassa" del 30%, Apple allora applica una serie di restrizioni tecniche che rendono meno accattivante l'esperienza su Spotify, denuncia Ek. "Sotto la retorica, l'obiettivo di Spotify è guadagnare di più dal lavoro degli artisti e non è solo l'App Store che sta cercando di spremere, ma anche artisti, musicisti e cantautori".

Quella di Spotify è la prima denuncia alla Commissione Europea nei confronti dell'App Store di Apple, tuttavia parecchie compagnie che in passato si sono lamentate per gli stessi motivi potrebbero presto unirsi, scagliandosi contro la "Apple tax".

La piattaforma musicale Spotify ha presentato alla Commissione europea una denuncia contro Apple accusando il colosso di Cupertino di ostacolare intenzionalmente i servizi concorrenti per difendere la propria offerta e, in particolare, Apple Music.

Agli organi europei Spotify chiede tre cose: di lasciare che gli utenti possano scegliere direttamente all'interno dell'app quale piattaforma di pagamento utilizzare per acquistare eventuali abbonamenti; di essere messa in contatto diretto con i propri utenti senza che siano gli store digitali a fare da mediatori, e in generale di poter competere con le piattaforme avversarie sulla base del proprio valore, e non sulla base di chi è proprietario del negozio virtuale nel quale è ospitata l'app. Fra queste si parla delle limitazioni delle comunicazioni verso il cliente, come ad esempio l'impossibilità di mandare mail a quelli Apple. Nella seconda parte del messaggio Elk chiede ad Apple lo stesso trattamento che la casa di Cupertino riserva a servizi come Uber o Deliveroo, i cui ordini non sono gravati dal meccanismo del 30%. Oppure azioni ben più gravi come il blocco degli aggiornamenti o l'esclusione dalla possibilità di supportare Siri, HomePod e Apple Watch. Tutti dovrebbero essere soggetti alle stesse regole e restrizioni, inclusa Apple Music. "Si tratta di sostenere e coltivare l'ecosistema sano che ha reso le nostre due società di successo in primo luogo", ha concluso il fondatore di Spotify.

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