Lunedi, 25 Marzo, 2019

Volete vincere il nuovo album di Savoretti? Ecco come!

Volete vincere il nuovo album di Savoretti? Ecco come! Musica, Jack Savoretti: Brexit? Non sono d'accordo, sono europeo
Deangelis Cassiopea | 15 Marzo, 2019, 13:23

Jack Savoretti fotografato alla Terrazza Martini di Milano, oggi 12 marzo 2019 per il lancio di "Singing To Strangers". Steve ha lo stesso management di Bob Dylan, racconta.

La star italo-britannica ha inciso il nuovo disco "Singing To Strangers" a Roma, negli studi di Ennio Morricone. "Una volta ho sentito mia figlia di 7 anni parlare con un'amica. Ed è anche un messaggio che voglio lanciare: basta spaccature, voglio che ci sia unità almeno quando si ascolta un disco". La tensione si è sciolta con una battuta e la prima canzone, e il concerto è andato avanti. Emozionato? Una cortissima e non mi ha colpito molto ma neanche ne ho capito il significato, la seconda era lo specchio di quello che stavo vivendo, la ho capita (ride, ndr).

Il disco è stato registrato interamente in Italia, al Forum Music Village di Roma e la scelta non è stata casuale. Due giorni dopo, invece, ho ricevuto una mail, con due testi allegati, in cui mi si chiedeva di sceglierne uno. "Ho voluto riprendere le musiche degli anni '60 di cui non si parla spesso, quelle che troviamo nei dischi di quei tempi di Serge Gainsbourg o di Patty Pravo, Mina, Lucio Battisti". "Alla fine mi ha risposto che gli piaceva". Il brano "TouchySituation" ha permesso a Savoretti di realizzare un sogno: lavorare con Bob Dylan. "Ancora mi dò i pizzicotti" racconta Giornalettismo. Si possa essere nel cuore della vita in una casa della campagna londinese. Si sente fortunato? La mia fortuna è che quello che mi eccita se lo faccio bene mi fa guadagnare. "E come dire di no!". Dalla collaborazione con Kylie Minogue all'esecuzione di un brano scritto niente meno che da Bob Dylan. Un empisse risolto come solo un musicista sa fare: "Ad un certo punto ho messo giù la chitarra e mi sono messo al pianoforte, cercando di dimenticare da chi arrivassero quelle parole. E la canzone è diventata finalmente mia".

Il tour dell'album toccherà diverse città europee, ma prima di concludersi il 31 maggio 2019 alla Wembley Arena di Londra toccherà anche il nostro Paese: il primo appuntamento sarà a Padova il 16 aprile al Gran Teatro Geox, a seguire il 17 aprile al Fabrique di Milano e il 18 aprile all'Atlantico di Roma. Ma non sono la verità. "Sono rimasto abbagliato dal suo talento". "Mi sono divertito molto, loro sono dei ragazzi simpatici e sopratutto molto bravi, ne è nata una bella amicizia". "Questo è il segno che ci sono cose da cambiare". "La musica dovrebbe creare dialogo, integrazione e scambio, non essere strumentalizzata per slogan politici, da entrambe le parti".

Col chitarrista ha composto la canzone pensando a come spiegare il titolo dell'album, una frase che resta in mente, non c'è dubbio.

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