Lunedi, 25 Marzo, 2019

Foto hot di Giulia Sarti, interviene il Garante della privacy

Claudio Borghi Giulia Sarti, l’appello del garante della Privacy: “Non diffondere immagini intime”
Evangelisti Maggiorino | 14 Marzo, 2019, 19:26

Sono vicende private. Sempre se vere. Sul web c'è chi ha semplicemente criticato l'affermazione e chi ha fatto presente che queste foto sarebbero presenti sul web da circa 5 anni. "Con riferimento a notizie relative alla possibile circolazione di immagini molto personali della deputata M5S Giulia Sarti il garante richiama l'attenzione dei mezzi di informazione al rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e del codice deontologico dei giornalisti".

Il garante ha invitato i media ad astenersi dalla diffusione di sue immagini personali. Solidarietà anche dal presidente della Camera Roberto Fico. "Solidarietà a Giulia Sarti". Una lunga intervista in cui l'ex collaboratore, fresco di archiviazione dopo la denuncia per appropriazione indebita da parte della stessa Sarti, racconta di aver installato un impianto di videosorveglianza nella casa della deputata, su sua stessa richiesta. Già invischiata, come vi ricorderete, nello scandalo dei mancati rimborsi. Ma non posso accettare che la vita privata di una donna diventi questione pubblica. "Questo è vomitevole. Giulia ha tutta la mia solidarietà".

"Una gogna, la prima cosa che mi viene in mente è la sensazione di totale impotenza". "Quello che sta subendo Giulia Sarti è vergognoso". La Sarti aveva dato la colpa all'ex compagno di averle sottratto i soldi che doveva restituire al fondo per il microcredito.ma la procura di Rimini lo ha "prosciolto". "Proporrò alcune modifiche - ha spiegato Ostellari - fra cui l'ulteriore inasprimento delle pene, previste dalla bozza, per chi pubblica materiale senza consenso, contando su un rapporto fiduciario con la persona offesa e, soprattutto, in caso di morte di quest'ultima". "Chissà, chissà. Tutto può essere". Così su Twitter la deputata della Lega Barbara Saltamartini. Per l'ex presidente della commissione Giustizia della Camera è una spirale infernale.

Il processo che ha portato alla costituzione dell'Unione Europea è stato intrapreso nel 1952 da 6 paesi: Germania Ovest, Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo.

Proprio oggi parte al Senato parte l'ter della senatrice pentastellata, Evangelista, sul revenge porn'.

"Diffondere foto e video relativi alla propria sfera intima senza alcun riguardo - aggiunge - per il diritto alla riservatezza che deve essere assicurato ad ogni individuo indipendente dal ruolo e dal lavoro che si svolge, è un abominio. Contro il quale ciascuno di noi dovrebbe ribellarsi". "I corpi delle donne vanno difesi!" Bene il #GarantePrivacy che mette in guardia dall'abuso di far girare foto intime. Trattasi di #FemminicidioMediatico e i responsabili sono solo dei vigliacchi indegni del consesso civile. Atteggiamenti meschini che mirano a fare del male 'gratuitamente' a Giulia. "Barbarie: non c'è altra parola per definire ciò che sta accadendo a Giulia Sarti con la diffusione di immagini che appartengono alla sua sfera intima". Aggiungo anche la mia, di uomo ed esponente politico. Si riferisce all'altro episodio che ha tenuto banco tra i parlamentari in questi mesi: un deputato del Carroccio e una del Movimento che sarebbero stati scoperti durante un rapporto nella toilette della Camera.

Ma qui la storia si dovrebbe interrompere.

"Mi dispiace tantissimo che le sia capitato questo, ma magari, essendo una parlamentare, quanto accaduto può diventare un input per legiferare e intervenire finalmente su questo fenomeno". "Il rispetto delle persone prima di tutto". Ha commentato l'assessore regionale dell'Emilia Romagna, Emma Petitti.

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