Sabato, 17 Agosto, 2019

Ancelotti dalla parte di Insigne: "Lo capisco"

Napoli, Ancelotti: ?A Salisburgo niente calcoli. Insigne? Capisco lo sfogo? E. League, Ancelotti: "Niente calcoli, a Salisburgo per vincere. Insigne? Sente tanta pressione"
Deangelis Cassiopea | 14 Marzo, 2019, 17:07

"Milik gioca di sicuro, che domenica ha riposato".

"Siamo tutti contenti per il suo rinnovo".

Il cambio da Sarri ad Ancelotti: "Ho avuto sempre lo stesso allenatore per anni, ma è giusto cambiare, così si cresce".

Teme il terreno di gioco? Poi sulle parole di Insigne: "Capisco lo sfogo, sente tanta pressione". "Sarà una bella partita e ci sarà una buona atmosfera". E' nato a Napoli e sta diventando sempre più importante. La squadra di Allegri ha affrontato il match con superiorità e tenendo testa all'avversaria, meritava solo applausi. "Lorenzo è nato a Napoli, cresciuto in questa squadra e il fatto che riceva attenzioni diverse dagli altri gli pesa". Con loro non ho non ho parlato nemmeno di Reggio Emilia, eravamo tutti dispiaciuti e sapevamo di non aver fatto bene. "Dobbiamo guardare avanti, è chiaro che quando giochi un turno di campionato in mezzo ad una qualificazione europea diventa più difficile sia dal punto fisico che da quello psicologico-mentale, perciò è venuta fuori una partita deludente e fortunatamente ci siamo salvati con un pareggio". Dobbiamo giocare al meglio delle nostre possibilità e provare a vincere anche qui.

Con circa 15 minuti di ritardo, ha inizio la conferenza stampa di Ancelotti: "Negli ultimi dieci minuti della gara d'andata abbiamo concesso qualche occasione di troppo e questo non mi è piaciuto". Non siamo qui per fare calcoli.

Dici Beckenbauer e pensi alla Germania, perché il "kaiser" è stato e rimane il simbolo di quel calcio all'epoca ancora - ovviamente - spaccato dal Muro di Berlino e lui, libero, capitano e dioscuro della Germania dell'Ovest, ha costituito il "fenomeno" irraggiungibile al quale per due volte è andato il "pallone d'oro". Ecco anche perché Salisburgo-Napoli non può essere una partita normale. La squadra partenopea, che domani scenderà in campo in una gara valida per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, sarà chiamata a proteggere il 3-0 conquistato sei giorni fa al San Paolo.

Altre Notizie