Martedì, 21 Mag, 2019

Reddito, dimezzati i navigator arriva l'accordo con le Regioni (La Repubblica)

Reddito di cittadinanza, i navigator saranno solo 3mila: intesa raggiunta governo-Regioni Reddito cittadinanza, intesa governo-regioni su 3mila navigator
Esposti Saturniano | 14 Marzo, 2019, 08:50

Una riduzione del 50% in merito ai futuri navigator nell'ambito del Reddito di cittadinanza.

Si passa da 6.000 a 3.000 navigator secondo l'intesa raggiunta ieri tra governo e Regioni.

"Stiamo inoltrando a Di Maio un testo su cui c'è l'accordo di tutte le Regioni, che chiarisce il percorso di un piano su cui le Regioni dovranno dare un'intesa 'forte' da condividere con il governo e che riguarda il ruolo e le risorse", ha affermato il governatore della Liguria e vice presidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti. Il clima positivo era emerso già nell'incontro pomeridiano al Mise, con la coordinatrice degli Assessori al lavoro Cristina Grieco che aveva parlato di "varie ipotesi: il clima è buono, noi vogliamo superare questa emergenza e rispettare le varie prerogative".

Per la nostra regione - conclude l'assessore - l'importante è non appesantire la macchina pubblica con un numero eccessivo di operatori, ma cogliere quello che consideriamo il vero obiettivo del reddito di cittadinanza, ovvero trovare lavoro per le persone con maggiore difficoltà economica e di inserimento. "Li assumeremo subito, faremo dei colloqui, con l'impegno di stabilizzarli con un contratto che riguarda la collaborazione con l'agenzia nazionale per le politiche attive per il lavoro". Per il momento, le lauree richieste per accedere al concorso sono Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia e Scienze della formazione. Poi il voto favorevole all'unanimita' delle Regioni.

"Superato il passaggio della conversione in legge del decreto con gli emendamenti proposti dalle Regioni - ha concluso Luigi Bertschy - ora auspichiamo un'accelerazione sugli strumenti, anche tecnici, che rendano possibile la gestione da parte dei "Cpi" della nuova misura, per i quali ad oggi non è ancora iniziata alcuna interlocuzione con le Regioni da parte del Ministero". Sui navigator i tecnici del Servizio bilancio della commissione Bilancio della Camera chiedono di chiarirne il numero, i costi e l'inquadramento.

Dal 6 marzo, giorno ufficiale dell'avvio, sono state presentate a Poste Italiane 141.109 domande per il reddito di cittadinanza, di cui 21.073 online e 120.036 negli uffici postali. Nella top five la Campania con 18.832 domande, la Lombardia (18.616), la Sicilia (15.994), il Lazio (13.367) e il Piemonte che tallona da vicino a 13.056.

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