Sabato, 24 Agosto, 2019

Draghi: se la crescita dell'Eurozona sta frenando, colpa anche dell'Italia

La BCE respinge il rialzo dei tassi offre denaro a basso costo alle banch thumbnail Bce taglia stime crescita Eurolandia, tassi fermi per tutto il 2019
Esposti Saturniano | 12 Marzo, 2019, 10:21

La Bce ha modificato la forward guidance annunciando che i tassi di interesse rimarranno fermi fino alle fine del 2019 e non più solo fino all'estate prossima.

La Banca centrale europea è corsa ai ripari anche annunciando una nuova serie di operazioni trimestrali mirate di rifinanziamento a più lungo termine (TLTRO-III) a partire da settembre 2019 e nuovi maxi-prestiti alle banche che, come ha annunciato Draghi serviranno per "assicurare che le banche possano prendere a prestito e prestare" a condizioni accettabili e "non perché comprino bond sovrani".

Mentre gli investitori avevano da tempo sospeso i prezzi di un rialzo dei tassi della BCE quest'anno, pochi si aspettavano che la banca cambiasse il messaggio politico in occasione di questo incontro.

DRAGHI - Gli ultimi dati raccolti dalla Bce "mostrano una notevole moderazione nell'espansione economica, che durerà per tutto l'anno in corso" afferma il presidente della Bce Mario Draghi incontrando la stampa dopo la riunione periodica del Consiglio direttivo. Se a dicembre la Bce aveva previsto per quest'anno un'espansione al ritmo dell'1,7%, ora gli esperti ritengono probabile un taglio per il 2019 all'1,5% ma per il 2020 e il 2021 il taglio dovrebbe essere minimo. Tre spie messe in evidenza dalla Banca Centrale Europea che delineano il rallentamento economico in corso per tutto il 2019, causato da fattori geopolitici e guerre commerciali, e che giustificano le nuove contromisure adottate dalla Bce per far fronte alla fase "di persistente debolezza e incertezza pervasiva" attuale, anche se le probabilità di una recessione "sono molto basse".

Come riportato da Reuters, i nuovi prestiti avranno un tasso variabile legato all'operazione di rifinanziamento principale della BCE, attualmente fissata a zero. "Come il precedente programma TLTRO, questa nuova operazione - si sottolinea - offrirà incentivi a praticare condizioni di credito favorevoli".

(Grafico: Impatto dei TLTRO sulle banche italiane e spagnole link: tmsnrt.rs/2VH5AZw).

Che poi le decisioni di politica monetaria annunciate ieri siano state prese (per una volta) all'unanimità, segnala che i timori sulle prospettive dell'eurozona sono condivisi, anche dai governatori falchi, a cominciare da Jens Weidmann, appena riconfermato alla guida della Bundesbank.

In totale ha speso circa 2,6 trilioni di euro ($ 2,9 trilioni) acquistando principalmente titoli di stato, ma anche titoli di debito, titoli garantiti da attività e obbligazioni garantite, ad un ritmo di 1,3 milioni di euro al minuto.

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