Domenica, 07 Marzo, 2021

BCE, Draghi: "Tassi fermi sino alla fine del 2019"

Esposti Saturniano | 08 Marzo, 2019, 08:37

Nessuna sorpresa dalla riunione odierna della BCE.

La Banca Centrale Europea ha lasciato i tassi d'interesse invariati: il tasso principale resta fermo allo 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%. Per quanto riguarda le misure non convenzionali di politica monetaria, il Consiglio direttivo conferma che "intende continuare a reinvestire, integralmente, il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività per un prolungato periodo di tempo successivamente alla data in cui inizierà a innalzare i tassi di interesse´ e in ogni caso 'finché sara´ necessario per mantenere condizioni di liquidità favorevoli e un ampio grado di accomodamento monetario". Per spiegare il rallentamento economico in atto, il presidente Mario Draghi ha, infatti, detto nella conferenza stampa seguita al consiglio direttivo che "c'è un calo di fiducia che si riflette nei vari settori e nei vari paesi", ma che tra i fattori interni di rallentamento "uno di questi è certamente l'Italia". La nuova serie di operazioni sarà lanciata a partire da settembre 2019 e terminerà nel marzo 2021. Ciascuna avrà una scadenza di due anni. Le ultime stime dello staff della Bce mostrano una "revisione sostanziale al ribasso" per il Pil dell'Eurozona nel 2019 e 2020, annuncia il presidente della Bce. "Queste nuove operazioni - spiega la Bce - aiuteranno a mantenere condizioni di credito favorevoli per le banche e aiuteranno con una trasmissione efficace della politica monetaria". In base al nuovo programma di aste Tltro, le controparti potranno prendere a prestito fino al 30% dello stock di prestiti idonei alla data del 28 febbraio 2019, a un tasso che sarà indicizzato al tasso di interesse sulle principali operazioni di rifinanziamento per tutta la durata dell'operazione.

Sulle nuove misure, ma soprattutto sulle nuove iniezioni di liquidità delle Tltro, "il Consiglio direttivo è stato unanime, e questo è un segno positivo di coesione" sottolinea poi Draghi. "In una stanza buia ci si muove a piccoli passi" osserva.

La Bce ha annunciato che i tassi di interesse rimarranno fermi fino alle fine del 2019 e non più solo fino all'estate prossima.

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