Sabato, 07 Dicembre, 2019

La profezia di Trump: "Alle presidenziali del 2020 vincerò ancora io"

Il socialismo di Bernie Sanders Bernie Sanders
Evangelisti Maggiorino | 04 Marzo, 2019, 21:42

Per cambiare il paese, bisognerà essere uniti contro Trump che definisce 'imbarazzante: un bugiardo patologico, un razzista, sessista, omofobo, xenofobo'. "Probabilmente sono piu' un conservatore che un repubblicano", ha aggiunto, osservando pero' che la gente non capisce questa distinzione. Sanders, senatore indipendente che scese in campo per le primarie democratiche nel 2016, apre oggi con un evento al Brooklyn College la campagna per la sua seconda sfida in vista delle presidenziali Usa del 2020, prediligendo quindi come punto di partenza le sue 'origini' invece del Vermont che ha rappresentato in Senato per circa due decenni.

Ed è stato proprio l'attuale numero uno di Washington a dichiarare, dal palco della Conservative Political Action Conference, in Maryland: "Il nostro movimento e il nostro futuro, nel nostro Paese, è illimitato". Sanders, intervenuto mentre il tycoon parlava al maxi raduno dei conservatori, ha ribadito il suo impegno per "la giustizia economica, sociale, razziale e ambientale".

È lui la figura intorno alla quale si sta raggruppando il Partito Democratico Usa, anche perché l'età gli ha portato il dono dell'esperienza ma, soprattutto, gli ha donato un nemico meraviglioso e cioè Donald Trump che gli permette di emergere naturalmente con i suoi valori.

Altra non meno suggestiva, quella che vorrebbe in corsa Michelle Obama. E per molti potrebbe riuscire a guastare la festa al Presidente Trump.

Occhio anche a Hillary Clinton che non ha mai ufficialmente deposto le armi.

"Sanders ha parlato del progetto di "rivoluzione politica che trasformerà l'America", annunciando che tra le varie questioni di cui si occuperà ci sono il lavoro per tutte le persone, l'accesso alla casa, la lotta al declino dell'America rurale".

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