Martedì, 22 Ottobre, 2019

Polizia, latitanti arrestati a Tenerife

La conferenza stampa per illustrare La conferenza stampa per illustrare l'operazione
Evangelisti Maggiorino | 03 Marzo, 2019, 18:25

Quattro latitanti italiani, di un intero nucleo familiare, condannati per detenzione e spaccio di eroina, più altri reati come furto e ricettazione, per fatti avvenuti negli anni 1998 e 1999 a La Maddalena (Sassari), sono stati rintracciati ed arrestati a Tenerife, in Spagna, dalla Polizia spagnola, in collaborazione con il Servizio Centrale Operativo della Polizia italiana, con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e con la Squadra Mobile di Sassari. Su tutti, dopo la condanna a pene tra 7 e 10 anni emessa nel 2016, pendeva un mandato di arresto europeo spiccato dalla Procura di Tempio Pausania. Il provvedimento è scattato per Domenico e Michele Consolino, 53 e 45 anni, oltre che per la loro madre Maddalena Racca (80) e Angela Puddu (53), compagna di Domenico.

Del nucleo faceva prte anche il padre Vincenzo Consolino, che però è deceduto. La famiglia Consolino viveva in Spagna con un tenore di vita piuttosto alto, girando con auto e moto di lusso.

In località Santa Cruz, a nord di Tenerife, sono stati rintracciati due degli arrestati, l'uomo trovato in possesso di 1.000 euro, mentre la donna era in procinto di recarsi al lavoro, presso un albergo della zona.

Michele Consolino e la mamma, invece, sono stati bloccati a Playa Paraiso, a sud di Tenerife. Lui è stato arrestato sul posto di lavoro, in una ditta edile, lei era a casa con 5mila euro in contanti nascosti nel reggiseno.

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