Domenica, 18 Agosto, 2019

Mondiali su pista 2019, seconda giornata: niente medaglia per l'inseguimento

Ganna nella leggenda: terzo oro nell?inseguimento Mondiali su pista, Ganna è nella storia
Cacciopini Corbiniano | 02 Marzo, 2019, 21:41

La trentina si è avvantaggiata in particolar modo per il fatto che diverse delle principali rivali nell'Omnium in corso ai Mondiali su Pista di Pruszkow sono state eliminate molto presto, facendo quindi pochi punti.

"Ganna, il favorito della sua prova, sfiora il record del mondo nelle qualificazioni (4'07 " 456, il primato firmato dallo statunitense Ashton Lambie in Messico 2018 è lontano appena 2 centesimi) e vince la finale con il tempo di 4'07 " 992 (inferiore di quasi 5" a quello dell'avversario, il tedesco Domenic Weinstein).

"Giunto alla finale per il terzo posto da favorito, il giovane orobico ha continuato a sorprendere, resistendo prima alla rimonta del russo Evtushenko e distanziandolo nel finale con un tempo di 4'14" 572.

Notte speciale, perché l'Italia riporta due uomini sul podio mondiale della specialità 72 anni dopo l'oro e l'argento di Fausto Coppi e Toni Bevilacqua.

Tre medaglie pesanti per la spedizione azzurra, che cancella d'autorità le delusioni delle prime giornate di gara.

L'inseguimento a squadre era certamente la prova che più ci riguardava da vicino, con l'Italia che nutriva speranze in chiave medaglia. Oro e bronzo li portano a casa Filippo Ganna e Davide Plebani nell'inseguimento individuale maschile, l'argento Letizia Paternoster nell'omnium femminile con il piccolo rammarico di aver mancato di un soffio, soli due punti, l'assalto al titolo iridato che è invece riuscita a confermare l'olandese Kirsten Wild.

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