Domenica, 18 Agosto, 2019

Sospetta meningite, 13enne ricoverato in ospedale

Caso di meningite alla Cocchia, sospiro di sollievo: esclusa natura maligna della patologia. Migliora il 13enne Cuccioli di cane salvati da cantonieri Anas
Machelli Zaccheo | 22 Febbraio, 2019, 18:03

Paura ad Avellino, dove si sospetta un caso di meningite.

Il ragazzo lunedì 18 febbraio ha avuto la febbre alta e, per questo motivo è stato portato in ospedale e ricoverato immediatamente in pediatria; dopo la visita medica pare che sia stato trasferito nel reparto malattie infettive. Si tratterebbe di meningite pneumococcica, quella non contagiosa. Il 14enne sembra stia rispondendo bene alle cure. A distanza di tre giorni la situazione è sotto controllo mentre le persone che sono state a contatto con il 13enne sono state sottoposte come prevede la legge, alla dovuta profilassi.

Una nota della Asl ha poi tranquillizzato tutti: "Per il caso di meningoencefalite, diagnosticato a carico di un alunno della scuola in oggetto, viene esclusa sulla base dei dati clinici e di laboratorio, la natura menigococcica della patologia". Pertanto, non sono necessari interventi di profilassi specifica a carico dei contatti (compagni di classe e docenti) o particolari misure di bonifica di ambienti e arredi.

Una comunicazione che arriva quindi a rassicurare genitori e studenti della scuola media frequentata dal ragazzo, allertati dall'improvviso ricovero. La preside dell'istituto, che nelle ore della crisi non ha mai lasciato la scuola, racconta: "I nostri telefoni sono stati presi d'assalto dai genitori allarmati".

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