Martedì, 15 Ottobre, 2019

La Nasa vuole tornare sulla Luna entro il 2028

La Nasa accelera i piani per tornare sulla Luna: La NASA accelera: gli umani devono tornare sulla Luna per restarci
Acerboni Ferdinando | 18 Febbraio, 2019, 13:39

L'agenzia ha inoltre in programma la costruzione di una piccola stazione spaziale, chiamata Gateway, nell'orbita della Luna entro il 2026.

Questo perché, quando i prossimi americani effettueranno l'atterraggio sulla Luna, vi resteranno un bel po' di tempo, quasi a fondare una sorta di stazione umana sul nostro satellite naturale, come riferisce Jim Bridenstine, amministratore della NASA, in una conferenza dove erano presenti vari rappresentanti di aziende spaziali del paese: "Non torneremo sulla Luna per lasciare bandiere e impronte per non tornarci poi per altri 50 anni, andremo in modo sostenibile, per restare con i lander, i robot e i rover - e gli umani". La scadenza per le offerte è il 25 marzo, con una prima selezione a maggio, una tempistica molto stretta per un'agenzia i cui progetti passati hanno superato sia i tempi previsti che i miliardi spesi.

Le intenzioni della NASA di conquistare la Luna non sono certo nuove, e la nuova amministrazione degli Stati Uniti, di Donald Trump ha voluto nuovamente dare linfa al sogno americano di conquistare lo spazio.

La Nasa accelera il piano per ritornare sulla Luna e questa volta con l'obiettivo di restarci in modo da avere una porta per Marte. Servirà come stazione di riferimento per i viaggi da e verso la superficie lunare, ma non sarà permanentemente abitata come la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), attualmente nell'orbita terrestre.

Il commissario straordinario dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Piero Benvenuti ha spiegato all'Ansa che L'Italia ha tutti i presupposti per collaborare all'impresa perché con la sua industria ha praticamente il monopolio della costruzione dei moduli abitativi della Stazione Spaziale Internazionale.

Il piano della Nasa prevede la costruzione di una stazione orbitale attorno alla Luna, dalla quale partiranno le navette riutilizzabili che porteranno gli astronauti sulla superficie lunare.

Obiettivo del ritorno sulla Luna, secondo il commissario straordinario dell'Asi, è soprattutto sperimentare le tecnologie in vista della missione per Marte, con la realizzazione di una base "equipaggiata con strumenti che permettano anche di estrarre risorse, come l'acqua". Con questa soluzione, ha aggiunto, "c'è bisogno di meno potenza e quindi meno carburante rispetto a un veicolo che deve andare e venire dalla Terra alla Luna".

Altre Notizie