Mercoledì, 21 Agosto, 2019

'Governo non cadrà e durerà cinque anni'

I Cinquestelle perdono per lo stesso motivo per cui vincevano perché non hanno un'identit Luigi Di Maio Alessandro Di Battista e Sara Marcozzi
Evangelisti Maggiorino | 14 Febbraio, 2019, 10:41

I detrattori si mettano l'anima in pace. Si era infatti impegnato personalmente più di ogni altro leader nel sostenere la candidata del Movimento Sara Marcozzi, compagna del suo capo di gabinetto al ministero dello Sviluppo economico. Basta vedere i dati. Un quadro nel quale l'uscita di Di Maio dopo il lungo silenzio appare nient'altro che un modo per prendere tempo, in attesa, forse, che dalle parti della Casaleggio decidano come provare a uscire dal pasticcio in cui quelli di "onestà onestà" si sono cacciati, con nient'altro che le loro stesse mani.

Di Maio analizza la debacle elettorale: "È necessario arrivare sempre alle amministrative con un percorso che preveda un lavoro sul territorio fatto di incontri con categorie, mondo del sociale, con gli amministratori. È ora di farlo". E "a giugno 2018 abbiamo preso in media il 12% alle comunali". "Il MoVimento 5 Stelle c'è e ci sarà - assicura DiMaio- ancorato ai suoi valori, ma in continua evoluzione". Nei giorni scorsi il fondatore del Movimento, Beppe Grillo, durante uno spettacolo aveva scherzato sui risultati in Abruzzo invitando gli elettori a "restituire i 700mila euro che gli abbiamo dato l'anno scorso, le 4 ambulanze e gli spazzaneve a turbina.". Dobbiamo affrontare il tema dell'organizzazione nazionale e locale, dobbiamo aprire ai mondi con cui sui territori non abbiamo mai parlato a partire dalle imprese, dobbiamo decidere se guardare alle liste civiche radicate sul territorio. È una situazione che stiamo affrontando tutto oggi e che non va strumentalizzata.

chiaro che ci sono alcuni problemi di fondo", ha scritto Di Maio, che sembra avere personalmente accusato la sconfitta. Per non parlare, sempre a proposito di Salvini, dell'impasse sulla decisione se dare o meno il via libera alla richiesta di processo per il ministro sul caso Diciotti. Allo studio anche la nomina di responsabili sul territorio.

"Un dato importante e' legato anche all'astensionismo, cosi' come accaduto anche per le elezioni regionali in Sicilia". "E soprattutto unito e coerente". Ma c'è - e rimbalza in ambienti parlamentari - anche la suggestione di un cambio al vertice del Movimento, non con il 'barricadero' Alessandro Di Battista (la sua presenza in Abruzzo ha pagato zero) ma con il premier Giuseppe Conte, che è in cima al gradimento nel governo e potrebbe lui stesso rafforzarsi facendosi leader e trattando alla pari con Salvini. Questo Governo durerà 5 anni e ispirerà tanti altri governi europei. L'alleanza e salda ed il governo va avanti.

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