Domenica, 25 Agosto, 2019

Parlamento Ue: Conte a Strasburgo. Ripensamento radicale e creativo dell'Europa comune

Italian Prime Minister Giuseppe Conte speaks during a joint press conference with his Lebanese counterpart Saad Hariri at the Government House in Beirut Lebanon Thursday Feb. 7 2019 Il Premier Conte insultato al Parlamento Europeo: “un burattino di Lega e M5S”
Evangelisti Maggiorino | 14 Febbraio, 2019, 03:57

L'affondo al premier Giuseppe Conte è partito dal Parlamento europeo dal leader dei liberari dell'Alde, Guy Verhofstad. Non è stato, quindi, un battesimo facile per il capo del Governo italiano, il quale ha replicato altrettanto duramente: "un capogruppo ha dato del burattino a chi rappresenta il popolo italiano: io non lo sono e non mi sento. Forse i burattini sono quelli che rispondono a lobby, gruppi di potere e comitati di affare", ha concluso il presidente del Consiglio. Poi sottolinea: "Nessuno Stato membro europeo può da solo giocare un ruolo significativo". Di qui l'auspicio che una voce europea unita trovi spazio anche al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Devono ancora parlare Juha Sipila della Finlandia e Peter Pellegrini della Slovacchia. "La nuova legislatura europea deve perseguire con maggiore decisione e come urgente priorità la lotta contro la disoccupazione e il sostegno alla crescita (...) La "governance" economica Ue deve tenere conto dell'esigenza di bilanciare crescita e stabilità". "Prevale, purtroppo, l'indisponibilità della maggioranza degli Stati a partecipare ad una obbligatoria".

"L'incontro è andato molto bene e il 1 aprile il presidente Juncker verrà a Roma" per un nuovo bilaterale. Il colloquio è durato oltre mezz'ora.

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