Lunedi, 22 Aprile, 2019

Il professor Ponti ha provato a difendere l'analisi che boccia la Tav

Tav, il Mit svela l'analisi costi-benefici è ufficiale: l’analisi costi-benefici stronca la TAV
Esposti Saturniano | 13 Febbraio, 2019, 21:07

La sintesi, comunque, vedrà probabilmente i grillini scontrarsi con la Lega, già pronta a non considerare l'analisi Vangelo e che ventila, con Riccardo Molinari, l'ipotesi referendum in caso di mancato accordo.

L'incontro con le autorità italiane in merito all'analisi costi-benefici sulla Torino-Lione, secondo quanto si apprende, si terrà molto presto ma sarà solo a livello tecnico.

Uno non ha i numeri in Parlamento e l'altro non ha la forza di imporsi se non mettendo a rischio il governo. L'analisi evidenzia in particolare come il beneficio economico derivante dallo spostamento delle merci da strada a rotaia risulta "socialmente inefficiente" e minore della perdita di accise e pedaggi (gli Stati subiscono una perdita netta di accise superiore a 1,6 mld e i concessionari una riduzione delle entrate da pedaggio vicina ai 3 mld).

Fatto sta che Mulè è da giorni impegnato a duellare con insigni professori cercando di buttarla in dialettica, che a Roma si dice più prosaicamente in caciara, e così spera di sfangarla oltretutto con attacchi scomposti e irridevoli della competenza di un famoso professore universitario come Ponti.

Inoltre, i benefici ambientali attesi sono "di entità quasi trascurabile" e l'impatto sulle finanze pubbliche degli Stati varia da 10 a 16 miliardi. "Numeri estremamente negativi", sintetizza il ministro Toninelli, rassicurando sull'obiettività dell'analisi e sul lavoro della task force "indipendente". Il parlamentare dem Davide Gariglio ha consegnato ieri alla Corte dei conti Ue la lettera di Telt, la società italo-francese incaricata di realizzare l'opera, in cui si quantificano in oltre 75milioni di euro mensili i danni provocati dal blocco delle gare d'appalto.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

Un esempio evidente di questa contrapposizione è stato l'odierno attacco in Commissione Trasporti alla Camera del forzista nonché ex giornalista e portavoce azzurro, Giorgio Mulè contro il professor Marco Guido Ponti che ha guidato il team di esperti voluto dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. L'esito dell'analisi non piace nemmeno al presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, che si rivolge al Governo auspicando che nel decidere sulla Tav "abbia una unica e grande priorità: il lavoro": "l'apertura di questi cantieri - ricorda - a regime determina 50mila posti di lavoro". D'altra parte per mettere la parola fine alla Torino-Lione occorrerebbe presentare in Parlamento un disegno di legge in grado di cancellare la legge obiettivo del gennaio 2017 che recepì il trattato siglato con la Francia. Duro anche il Governatore del Piemonte Sergio Chiamparino: "Vogliono portare all'isolamento il Piemonte e l'intero paese". Resta la distanza politica tra i due azionisti dell'esecutivo, M5s e Lega. "E non si creeranno opinioni su giudizi ma su dati scientifici".

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