Domenica, 25 Agosto, 2019

Insetti a rischio estinzione, natura al collasso

Ambiente: l'estinzione degli insetti Popolazione insetti verso estinzione,natura rischia collasso - Animali
Evangelisti Maggiorino | 13 Febbraio, 2019, 19:00

Il tasso di estinzione è otto volte più veloce di quello di mammiferi, uccelli e rettili.

Recentemente sono stati segnalati veri e propri crolli nelle popolazioni di entomi terrestri (-98%) in Germania e Porto Rico, ma lo studio mostra chiaramente che la crisi è globale.

Riscaldamento globale e urbanizzazione: le minacce reali L'agricoltura intensiva e l'uso dei pesticidi sono gli imputati numero uno nella perdita di questi esseri viventi, ai quali vanno aggiunti effetti del global warming e urbanizzazione. Altri scienziati concordano sulle conclusioni del report: il professore dell'Università del Sussex Dave Goulson specifica che "gli insetti sono il cuore di ogni rete alimentare, impollinano la maggior parte dei vegetali, mantengono sano il suolo, riciclano le sostanza nutritive, ecc.".

"Tra 10 anni - aggiunge - ne avremo un quarto in meno, tra 50 anni metà e tra 100 anni nessuno".

"Siamo arrivati a un tasso di perdita annuale del 2,5% negli ultimi 25-30 anni ed è scioccante - spiegano -". Solo tra il 2000 e il 2009, il Regno Unito ha perso il 58% delle specie di farfalle sui terreni coltivati. "Ma che sarà mai, per un paio di formiche e di fastidiose zanzare", penserà qualcuno, ma c'è poco da sorridere. Ma non è finita qui, anche la già citata zanzara ha la sua utilità: "Anche quelli apparentemente inutili fanno da fonte di cibo per milioni di uccelli, rettili, anfibi e pesci".

Conosciamo oltre 350.000 specie di coleotteri ma molti di essi sono in declino, soprattutto scarabei stercorari. A rischio anche falene e farfalle in Europa e negli Stati Uniti.

"Un ripensamento delle attuali pratiche agricole, in particolare una seria riduzione dell'uso di pesticidi e la sua sostituzione con pratiche più sostenibili ed ecologiche, è urgente e necessario per rallentare o invertire le tendenze attuali, consentire il recupero di popolazioni di insetti in declino e salvaguardare i servizi vitali dell'ecosistema da loro forniti, Inoltre, dovrebbero essere applicate tecnologie efficaci di bonifica per pulire le acque inquinate sia in ambienti agricoli che urbani" si legge nella sintesi dello studio. Sánchez-Bayo mette l'accento sull'intensificazione agricola "che elimina tutti gli alberi e arbusti vicino i campi", senza contare l'abuso di fertilizzanti sintetici e pesticidi che "sterilizzano il terreno, uccidendo le larve".

Tocca a noi invertire questa drammatica tendenza prima che sia davvero troppo tardi.

Altre Notizie