Lunedi, 22 Aprile, 2019

Pensioni Quota 100: ecco come funziona la riforma

Pensioni ultime notizie Quota 100 Lega “Bye bye Riforma Fornero” Quota 100: cosa cambia e a chi conviene maggiormente
Esposti Saturniano | 13 Febbraio, 2019, 08:42

Dalla maggioranza sono arrivate un'ottantina di richieste di modifica: 34 dal Movimento 5 Stelle e 43 dalla Lega. Seguono FI e Pd con 230 a testa e LeU con poco meno di 140 proposte. Il testo è all'esame della Commissione Lavoro del Senato ed è atteso al momento in Aula martedì 19 febbraio.

Nuova scala di equivalenza: 30% in più per ogni figlio - Uno degli emendamenti del M5s interviene sul primo punto, la scala di equivalenza scelta dal governo per selezionare le famiglie aventi diritto, che - come sottolineato da gran parte degli osservatori ascoltati in audizione, dai sindacati all'Upb - penalizza i nuclei con oltre tre figli a carico a vantaggio di chi fa nucleo familiare a sé. Il precedente parametro era 0,2 a minore, per un massimo di 2,1.

Molto criticato, poi, l'intervento sulla previdenza complementare, che disincentiva l'investimento in pensioni complementari a favore del versamento di contributi all'INPS approfondendo il divario tra l'Italia e il resto dei Paesi OCSE per quanto riguarda il rapporto tra patrimonio nei fondi pensione e PIL. "Dopo quarantuno anni di lavoro in fabbrica, in ospedale, a scuola, in azienda, in un negozio - ha detto il ministro dell'Interno - hai già dato e ora riprendi indietro". Infine la Lega chiede l'inserimento nel comitato di indirizzo e vigilanza dell'Inps delle rappresentanze delle associazioni disabili. I centri per l'impiego dipendono infatti dalle Regioni, che ne conoscono le effettive necessità a livello locale, mentre i nuovi tutor dovrebbero essere assunti (non stabilmente) dall'Anpal. Una contraddizione che, secondo le Regioni, spetta al Mise risolvere.

Sulle pensioni, sono invece gli esodati ad aprire un nuovo fronte.

A tal riguardo il DL 4/2019 prevede, infatti, che i termini di erogazione della buonuscita che i dipendenti pubblici che aderiscono alla quota 100 decorrano non dalla data di cessazione dal servizio ma dalla data teorica di maturazione dei requisiti pensionistici fissati dalla legge Fornero. Ipotesi che i 6.000 interessati però respingono, rivendicando la disponibilità nelle casse dello Stato delle risorse per una salvaguardia vera e propria, complessiva e senza discriminazioni.

Se il lavoratore decide di usufruire del pensionamento anticipato, però, non è possibile cumulare la pensione con altri redditi da lavoro.

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