Venerdì, 19 Aprile, 2019

UE, Verhofstadt insulta Conte: "burattino mosso da Salvini e da Di Maio"

Emmanuel Macron e Giuseppe Conte Emmanuel Macron e Giuseppe Conte +CLICCA PER INGRANDIRE
Evangelisti Maggiorino | 12 Febbraio, 2019, 22:35

L'attacco più pesante, però, arriva da Guy Verhofstadt, leader dei Liberali dell'Alde: "Mi domando per quanto tempo ancora lei sarà il burattino mosso da Salvini e Di Maio" dice rivolgendosi direttamente a Conte. È una giornata difficile, quella in Europa, per il premier Giuseppe Conte, sottoposto a un fuoco di fila da parte dei leader dei partiti nella plenaria del Parlamento europeo. "Non è un problema solo per l'Italia, ma per tutta l'Europa, perché parliamo di uno dei nostri motori economici, un paese del G7", ha sottolineato Weber. "Io amo l'Italia - ha detto il politico belga - ma oggi mi fa male vedere la degenerazione politica di questo Paese, iniziata 20 anni fa con Berlusconi e peggiorata con questo governo". Una decisione motivata con l'incontro tra il vicepremier italiano Luigi Di Maio e alcuni esponenti del movimento che da diversi mesi scende in piazza in Francia scontrandosi anche violentemente con le forze dell'ordine. "Sono orgoglioso di interpretare la voglia di cambiamento del popolo italiano e di sintetizzare la linea politica di un governo che non si piega alle lobby".

Conte nel suo intervento ha parlato anche delle politiche italiane sull'immigrazione e Verhofstadt lo ha criticato anche su questo punto: "Salvini - ha detto - si è specializzato nel bloccare porti ai migranti ma blocca anche una riforma europea di Dublino e di una politica dei confini europea". "Il vostro governo non ha una strategia per la crescita ma solo una tattica per farvi rieleggere con regali e debiti", ha detto ancora. "Per quanto tempo ancora sarà il burattino mosso da Di Maio e Salvini?", ha concluso il leader dell'Alde rivolto a Conte.

Il popolare Manfred Weber, candidato alla successione di Juncker alla presidenza della Commissione Ue, si è soffermato sui temi economici: "La mancanza della crescita in Italia - ha detto - è una vostra responsabilità, del governo italiano". "Il vostro governo deve smettere di mostrare questo volto disumano".

Risponde anche il Movimento 5 Stelle: "Non basta saper parlare in italiano per essere amici del popolo italiano". Le elite europee contro le scelte dei popoli. I rapporti tra i due sono logorati e il vicepremier accusa Conte di aver contribuito ad indebolire il peso del M5S nell'esecutivo e di essersi di fatto iscritto al terzo partito della maggioranza, sul quale vigila il Quirinale, e che annovera i ministri Moavero, Tria, la Trenta e lo stesso Savona, almeno sino ad una settimana fa. "Preparate gli scatoloni, il 26 maggio i cittadini finalmente manderanno a casa questa gente".

Il premier ha risposto alle parole del leader di ALDE, affermando che le offese che sono state dirette contro la sua persona in realtà colpiscono tutta la popolazione italiana: "Un capogruppo ha dato del burattino a chi rappresenta il popolo italiano: io non lo sono e non mi sento".

Dandogli la parola, il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ha detto al premier italiano: "Sull'immigrazione le chiediamo un ulteriore impegno nelle prossime riunioni del Consiglio affinché vengano accettate le proposte del Parlamento Ue, magari trovando qualche compromesso sulla riforma di Dublino". Non accettiamo nessuna lezione da chi è a libro paga di multinazionali e comitati d'affari.

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