Mercoledì, 24 Aprile, 2019

Rai: Fi, 'perchè Di Battista da Annunziata in giorno voto Abruzzo?'

Di Battista dall’Annunziata Migranti l’emergenza dopo l’intervento francese in Libia Il j'accuse di Di Battista
Evangelisti Maggiorino | 12 Febbraio, 2019, 21:52

Il Pd dichiara intanto la propria vicinanza a Napolitano e attacca a propria volta il pentastellato, accusandolo di essere ignorante e, lui sì, vile. Per questo, a suo parere, il vero problema sono stati gli attacchi sul Franco Cfa: "10 miliardi (il totale degli scambi dei Paesi coinvolti, ndr) per la Francia non sono lo stesso che per i Paesi africani - ha affermato Di Battista - Senza politiche espansive non creeranno mai un mercato interno e ciò si rifletterà sull'esodo delle popolazioni". Se La Francia chiedesse perdono "sarebbe un buon passo in avanti" perché "tutto il dramma dei flussi migratori e il dramma dell'insicurezza nel Mediterraneo è scaturita da quell'intervento in Libia, spinto sopratutto da Sarkozy". Così Alessandro Di Battista, nella trasmissione di Rai 3 Mezz'ora in Più, è tornato sulle tensioni tra Italia e Francia dopo l'incontro tra lui, Di Maio e i gilet gialli con il conseguente richiamo dell'ambasciatore francese da parte di Parigi.

Ma la Meloni replica: "Suggerisco alla sinistra di non alzare polveroni sulle parole di Di Battista che dice che Napolitano si è piegato in modo vile alle pressioni della Francia per la guerra in Libia del 2011".

E sulla questione migranti, che ancora in queste ore, divide l'Europa, Di Battista avverte: "Il governo di Parigi non può fare lamorale a noi sul razzismo quando i loro gendarmi alcune settimane fahanno sbattuto i migranti alla frontiera in una foresta come cani".

A detta dell'attivista del M5S "è una stupidaggine" che Air France si sia sganciata dal dossier Alitalia a causa della crisi diplomatica fra i due paesi. "Secondo me l'Europa deve sganciarsi dagli americani per avere un futuro". "Io voglio un seggio dell'Europa all'Onu e pretendo una decolonizzazione che non c'è mai stata in Africa, in questo sono molto più europeista di Macron", continua Di Battista. "Ma mi chiedo - aggiunge - si può essere paladini dell'Europa e mettersi al di fuori delle regole europee?", criticando sempre il presidente francese Macron.

Infine, rimanendo in ambito internazionale, Di Battista risponde anche a una domanda sulla situazione in Venezuela: "Non ho mai detto che essere neutrale vuol dire stare con Maduro, sono fake news". Sto col presidente russo Vladimir Putin? No, non lo credo. "Luigi Di Maio è andato come leader politico all'incontro con i gilet gialli e se Macron la vive come lesa maestà è un problema suo".

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