Mercoledì, 20 Febbraio, 2019

Latte sulle elezioni in Sardegna. Perché protestano i pastori sardi

Pastori protestano per il latte bloccata la squadra del Cagliari Getty Images
Esposti Saturniano | 12 Febbraio, 2019, 11:14

E autocisterne che viaggiano da e per la regione scortate da polizia e carabinieri. Poi l'appello agli autori della protesta: "Se ci sono dei pastori e allevatori all'ascolto, chiedo loro di aspettare ancora qualche ora, di non eccedere, di non passare mai dalla parte del torto, perché per ora hanno pienamente ragione ma non è con la violenza che si risolvono i problemi".

L'intervento del ministro Centinaio - Da diversi giorni i pastori sardi protestano per il crollo del prezzo del latte e, secondo il ministro delle Politiche Agricole e del Turismo Gian Marco Centinaio, "hanno ragione, hanno perfettamente ragione".

In segno di protesta e solidarietà tutte le attività commerciali del paese - dai panifici agli alimentari, dal distributore di carburanti alla farmacia, dai bar alle officine - hanno abbassato le serrande con il motto #noi stiamo con i pastori. Nell'hinterland di Cagliari, a Capoterra, una quarantina di allevatori sta presidiando la statale 195 in attesa di rovesciare sulla strada il latte contenuto nei bidoni.

Coldiretti: "Scomparse milioni di pecore" - La regione - spiega l'associazione di categoria - è nel Mediterraneo la terra in cui è "più alta la concentrazione di pecore, quasi due ogni abitante" ed è la "regione in cui si trova il 40% delle pecore allevate in Italia che producono quasi 3 milioni di quintali di latte destinato per il 60% alla produzione di pecorino romano (Dop), ma riconosciuti dall'Unione Europea ci sono anche il Fiore Sardo Dop e il Pecorino Sardo Dop". Questa mattina i pastori di Alà dei Sardi hanno versato il latte nel centro abitato. I manifestanti hanno bloccato il traffico in entrambe le direzioni all'altezza di Giave, nel sassarese. Altri blocchi stradali si sono registrati nel nuorese e in Ogliastra, in particolare sulla Statale 125 nei pressi di Cardedu, e sulla Ss 129 a Orotelli. Le cisterne sarebbero vuote e dirette verso punti di raccolta del latte. Prima ad Abbasanta, lungo la Statale 131, a 120 chilometri da Cagliari e a 80 da Sassari.

Fiumi di latte versati per strada, brik schiacciati sotto le ruote delle auto, l'hashtag #uniticonnando e una rabbia che non si ferma.

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