Sabato, 17 Agosto, 2019

Di Maio e Salvini attaccano Bankitalia

Di Maio e Salvini a Vicenza: la diretta Bankitalia mette d'accordo Salvini e Di Maio: azzerare i vertici
Esposti Saturniano | 10 Febbraio, 2019, 20:35

Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, si schiera con Via Nazionale, rispondendo all'Ansa, dopo gli attacchi di Luigi Di Maio e Matteo Salvini. "Una commissione di inchiesta è già stata approvata al Senato - ha continuato Di Maio - e a marzo inizia a lavorare e chiamiamo Bankitalia e Consob per primi".A fargli eco, il collega vicepremier Matteo Salvini, anche lui presente all'assemblea: "Siamo qua perché chi doveva controllare non ha controllato, la Banca d'Italia e Consob andrebbero azzerati, e si offendono se cambiamo uno o due tizi".

"Per Bankitalia serve discontinuità", "non possiamo pensare di confermare le stesse persone che sono state nel direttorio di Bankitalia, se pensiamo a tutto quel che è accaduto in questi anni". Andrea Arman, in combutta con l'Eterno grazie a don Enrico Torta, e col terreno, tramite il capopopolo Luigi Ugone, ma che, errori palesi a parte, il buon premier Giuseppe Conte non ha sostenuto nella trattativa condotta con l'Europa per l'approvazione della manovra di bilancio di cui la legge istitutiva del FIR, glielo ricordiamo, fa parte! Quindi "ora che noi come governo veniamo consultati per procedura costituzionale nella nomina del direttorio, se ci chiedono un parere sul rinnovo io dico no: c'è bisogno di discontinuità". A me piaceva la canzone di Cristicchi, che ascolto da giorni su Spotify, ma non ha vinto. Insomma "non è un fronte che apriamo ma semplicemente un modo per mantenere una promessa agli italiani, perché le istituzioni che dovevano controllare prodotti finanziari e gli istituti di credito non hanno fatto il loro dovere". Ricordiamoci che esiste una autonomia della Banca d'Italia come è autonoma la Banca centrale europea. "Noi rispettiamo chi fa il suo lavoro, ma ci sono stipendi da centinaia di migliaia di euro e non riconfermare qualcuno del passato mi sembra il minimo nel rispetto di voi e di chi è stato fregato", ha detto rivolgendosi ai risparmiatori di Bpvi. Non bisogna distrarre l'opinione pubblica con slogan ad effetto.

"Chiarisco un concetto: un conto è l'indipendenza di questi organismi che controllano, un'altra cosa è l'irresponsabilità", ha spiegato Salvini davanti alla platea dei 'truffati' dalle popolari venete. L'ingresso è consentito solo a coloro che si sono precedentemente registrati e che hanno avuto l'ok da parte degli organizzatori.

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