Mercoledì, 20 Febbraio, 2019

Rischia la tenuta economica, Crolla l'industria: - 5,5%

Lo spread è salito a 290 mentre cala la produzione industriale italiana Crolla la produzione industriale, lo spread risale a 287
Esposti Saturniano | 10 Febbraio, 2019, 18:39

ROMA, 8 FEBBRAIO- I dati Istat sono chiari, la produzione industriale a dicembre è in calo dello 0,8% rispetto a novembre. Si tratta della diminuzione tendenziale più accentuata dal dicembre del 2012. Il dato è coerente con l'andamento del prodotto interno lordo che nel quarto trimestre dell'anno scorso ha subito un calo sul trimestre precedente dello 0,2%, calo che dopo la contrazione dello 0,1% nel terzo trimestre 2018 ha segnato l'entrata dell'economia italiana in recessione tecnica.

"L'indicatore anticipatore ha registrato una marcata flessione prospettando serie difficoltà di tenuta dei livelli di attività economica". "A dicembre - commenta l'Istat - diminuisce nuovamente la produzione industriale italiana, con una variazione ampiamente negativa sia su base congiunturale sia in termini annui". Per quanto riguarda invece, i beni intermedi il calo è stato del 6,4%; diminuzioni più contenute si sono registrate per l'energia (-4,4%) e per i beni strumentali (-3,5%). Il dato, diffuso dall'Istituto di statistica Insee, è migliore rispetto alle attese, che erano di un +0,6%. "Ciononostante, nel complesso dell'anno i livelli produttivi risultano in moderata crescita", ma, si rileva, "grazie all'effetto di trascinamento dovuto al positivo andamento dell'anno precedente". Tutti i principali comparti di attività economica registrano, infatti, variazioni tendenziali negative. Le più rilevanti sono quelle dell'industria del legno, della carta e stampa (-13,0%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-11,1%) e della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-7,9%).

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