Venerdì, 19 Aprile, 2019

Severissimo Spotify: ban account per chi blocca le pubblicità

Severissimo Spotify: ban account per chi blocca le pubblicità Spotify inizia a bloccare gli adblocker una volta per tutte
Acerboni Ferdinando | 10 Febbraio, 2019, 17:24

L'utilizzo di ad blocker o di qualsiasi sistema, comprese app opportunamente modificate, che impediscono la riproduzione degli annunci pubblicitari potrà comportare, in futuro, la sospensione e successivamente il ban immediato dell'account di Spotify utilizzato per accedere al servizio con la perdita di tutte le playlist ed i dati salvati. Gli sviluppatori, negli anni, hanno cercato e trovato diversi modi per bypassare gli spot, attraverso l'implementazione di software ad blocker appositi (ne avrete sicuramente sentito parlare, trattandosi di una pratica assai diffusa, e non solo per questo specifico servizio, ma anche per evitare di essere infastiditi da pubblicità di altro genere, anche improprie).

Nuovo giro di vite di Spotify con un attacco diretto a tutti gli utenti che utilizzano gli adblocker per bloccare le pubblicità del servizio di streaming musicale più diffuso al mondo.

Spotify ha recentemente aggiornato i Termini del contratto di servizio, dove ora viene fatto esplicito divieto di utilizzare strumenti in grado di "eludere o bloccare gli annunci nel servizio Spotify, o la creazione o la distribuzione di strumenti progettati per bloccare pubblicità nel servizio Spotify".

I nuovi termini entreranno in vigore a partire dal 1 marzo.

La soluzione che adotterà Spotify è quello di disattivare temporaneamente gli account finché l'utente non rimuove il software che si occupa di aggirare la pubblicità, pena il blocco definitivo. Ci sembra giusto che la società voglia preservare la propria politica ed i propri guadagni (quelli chiaramente ricavati dagli introiti pubblicitari, che non sono pochi).

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