Venerdì, 19 Aprile, 2019

Di Maio: "Smentiremo anche il Fondo Monetario Internazionale"

Fmi boccia reddito cittadinanza L'Europa taglia previsioni crescita Fmi boccia misure governo: quota 100 graverà sui giovani. Reddito di cittadinanza penalizza famiglie numerose
Esposti Saturniano | 08 Febbraio, 2019, 21:25

"I benefici sono relativamente più generosi al Sud, dove il costo della vita è più basso - si legge nel report Fmi - con l'implicazione di maggiori disincentivi al lavoro così come di rischi di dipendenza dalla misura di welfare". Il Fondo segnala come, dal momento che il debito italiano e' detenuto da molte istituzioni a livello globale "potrebbe verificarsi un'inversione ampia dei flussi di portafoglio, anche sui mercati emergenti e l'impatto potrebbe essere ampio all'interno dell'area dell'euro". infatti, si ricorda, "le banche francesi, spagnole, portoghesi e belghe hanno esposizioni considerevoli in Italia mentre le filiali di banche italiane sono di importanza sistemica in alcuni paesi dell'Europa centrale e orientale come la Croazia e la Serbia".

Passando alle pensioni, spiegano gli economisti, "siamo preoccupati che ciò aumenterebbe il numero di pensionati, aumenterebbe la già elevata spesa pensionistica e ridurrebbe la partecipazione alla forza lavoro e la crescita potenziale". Il Fmi raccomanda come priorità "l'attuazione di un pacchetto completo di riforme strutturali, in grado di rilanciare la crescita, il consolidamento fiscale e il rafforzamento dei bilanci bancari". Il rapporto ha confermato la stima sulla crescita selle scorse settimane di uno 0,6% quest'anno e comunque inferiore all'1% fino al 2023.Per il debito pubblico italiano la previsione è che nel 2019 si attesterà al 130,9%, in calo rispetto al 131,4% del 2018, e si manterrà sopra il 130% fino al 2023. Le debolezze strutturali dell'Italia sono alla base della perfomance economica del Belpaese, per il quale "i rischi sono significativi e sono al ribasso". Ma il ministro dell'Economia italiano, Giovanni Tria, assicura: "Non c'è motivo per creare allarmismi".

Il Fondo monetario internazionale ha bocciato il reddito di cittadinanza, specificando che si tratta di un incentivo "molto alto, fissato al 100 per cento della linea di povertà relativa in confronto al 40-70 per cento indicato nelle buone pratiche internazionali". E in caso di un acuto stress dell'Italia, per il Fondo, l'effetto contagio potrebbe essere globale e significativo.

I timori dei mercati potrebbero attenuarsi nel breve termine se terrà il potenziale accordo fra la Ue e l'Italia (e del resto è proprio l'intesa sul 2 per cento di deficit che ha fatto scendere lo spread di 80 punti base dallo scorso mese di novembre). Per il Fondo è però anche importante l'aspetto legato "alla percezione delle possibili azioni da parte dei suoi partner europei e della BCE sulle esigenze di finanziamento delle banche", anche se in verità queste non riguardano il fabbisogno di finanziare il debito pubblico. Non condividiamo invece altri giudizi. Detto questo, sottolinea il ministro, "costituisce certamente un freno per la crescita italiana distogliendo risorse per usi più produttivi come per esempio gli investimenti".

Mercoledì sera Tria ha dichiarato in una dichiarazione che il governo è impegnato a ridurre il debito e che non vi è motivo di allarmismo e "nessuna intenzione di destabilizzare i mercati".

Di Maio: "Fmi non può criticare". "Non ci hanno mai beccato, quindi porta fortuna".

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