Lunedi, 19 Agosto, 2019

Il Papa: "Gli abusi sessuali sulle suore esistono e sono un problema"

Papa Francesco e lo sceicco Ahmed el-Tayeb Papa mette in guardia da una guerra tra cristiani e musulmani
Evangelisti Maggiorino | 08 Febbraio, 2019, 18:25

Papa Francesco confessa che nei giorni ad Abu Dhabi ha pensato spesso ai tempi in cui il santo di Assisi parlava ai frati che andavano dai saraceni, in un'epoca dove si organizzavano crociate. Io penso che ogni viaggio sia storico e anche che ogni nostro giorno sia per scrivere la storia quotidiana. "E anche se è brutta, la dignità è nascosta e sempre può emergere". Mi accusano di farmi strumentalizzare da tutti, anche dai giornalisti. E' un Paese moderno, accoglie tanti popoli ed è un Paese che guarda al futuro: per esempio nell'educazione dei bambini. "E lì - ha detto Francesco sul volo per Roma - è stato partorito un topino: niente, fumo". Sempre cercano cose nuove.

Pagina di grande attualità anche oggi, proprio per le sue conseguenze nel dialogo interreligioso e per la pace mondiale. Per me molto toccante l'incontro con i saggi dell'islam, un incontro profondo, erano di diversi luoghi e di varie culture.

"Per la prima volta - ha proseguito - un Papa si è recato nella penisola arabica". Sia il grande Imam con la sua equipe, sia io con la mia, abbiamo pregato tanto per riuscire a fare questo documento. Sicuramente noi siamo disposti ad intervenire ma lo devono volere entrambi. "Questa gioiosa polifonia della fede è una testimonianza che date a tutti e che edifica la Chiesa". Si fa così in diplomazia. Ma premette che "una mediazione" della Santa Sede, che è solo "l'ultimo passo delle cose che si possono fare, ce ne sono altri prima", potrà esserci "soltanto se ambedue le parti la chiedono". C'è la volontà? Sì.

Francesco ha poi ringraziato le autorità arabe per l'accoglienza e mons. Claudio Maria Celli, una lunga carriera in Segreteria di Stato.

Ecco le parole del Pontefice pronunciate nel corso dell'Udienza concessa ai membri della Fondazione Galileo: "Vorrei - ha detto Francesco - soprattutto sottolineare il vostro contributo per aumentare la consapevolezza sulla situazione di coloro che soffrono povertà e sfruttamento, specialmente di quanti sono prigionieri del crimine del traffico di esseri umani". La mediazione in Venezuela possibile solo "se ambedue le parti la chiedono".

Altre Notizie