Mercoledì, 20 Febbraio, 2019

Roma: col Chievo out Olsen e Manolas

Roma i convocati di Di Francesco per il Chievo out Olsen e Manolas c'è Jesus LAPRESSE
Cacciopini Corbiniano | 08 Febbraio, 2019, 01:53

E' una vigilia importante quella che si sta vivendo in casa Roma.

Trovare continuità. È questo il mantra di Eusebio Di Francesco che dopo il pareggio con il Milan e una buona prestazione della squadra è alla ricerca di una vittoria contro il Chievo. "Kolarov è molto dispiaciuto per quel che è successo". "Olsen ha accusato problemi al polpaccio, mentre Manolas ha un fastidio al pube. Da valutare solo De Rossi, non è ancora nelle condizioni ottimali per impegni ravvicinati, ma sono felice di come sta". "Aggiungo che abbiamo recuperato Jesus che ha accorciato i tempi, ha fatto il primo allenamento con la squadra e sarà convocato".

Il tecnico giallorosso ha svelato quali sono le insidie che nasconde la sfida con il Chievo. La Roma ha spesso dominato le sue partite, ma non le ha chiuse.

"Ora dobbiamo essere più cinici e avere una fase difensiva adeguata come quella vista con il Milan".

Di Francesco potrebbe riproporre Karsdorp e Schick sull'out di destra. Schick ha messo dentro la cattiveria che deve avere ogni giocatore. Resterà invece fuori De Rossi, al suo posto Nzonzi. A me piace il 4-3-3 a priori per quello che può portare in campo come catene, equilibrio nelle aggressioni e può essere riutilizzato contro il Chiavo.

Nonostante i tanti impegni ravvicinati, Di Francesco non rinuncerà a Zaniolo. "A livello mentale è libero, sfruttiamo questa gioventù e la voglia di essere aggressivo e determinato". "Deve migliorare nelle scelte in partita, a volte è troppo generoso come Lorenzo Pellegrini, e quando vuoi fare troppo puoi cadi negli errori".

Contro il Chievo quindi, ci sono molte chance di rivedere Schick e Dzeko insieme. "Bisogna restare in partita più di 45 minuti". "Difendendo in un certo modo potremo avere la meglio". "Jesus o Marcano? E' difficile vedere Juan Jesus dal 1', ricordiamoci in che condizioni era, non ha camminato per tre giorni". "Sono due equilibratori di centrocampo, anche se più dei moduli per me contano gli atteggiamenti". E' cresciuto tanto, anche in fatto di autostima.

Florenzi non sta vivendo un grandissimo momento di forma. Sono convinto che sarà uno stimolo. Karsdorp rispetto al passato ha avuto maggiore continuità nella gara. Sono sicuro che tornerà a brillare presto, tutti quanti sono un po' in sofferenza adesso ma i giocatori importanti torneranno presto ad un certo livello. Qui certe questioni si enfatizzano troppo. Kolarov ha sempre mostrato grande attaccamento a questa maglia, giocando un mese e mezzo con un piede fratturato, giocando con le infiltrazioni per essere sempre a disposizione del mister, dei compagni e della Roma. A volte succedono cose sulle quali si può mettere una pietra sopra e chiedere scusa. "Credo che sia un giocatore importante per la Roma, abbiamo bisogno di lui".

Con Olsen indisponibile, contro il Chievo toccherà a Mirante. Lui è cresciuto in questo senso, ha messo in campo determinazione e cattiveria.

Infine un accenno alle difficoltà riscontrate da Pastore. Si sta allenando bene, ma in campo poi le cose cambiano e ci sono circostanze che non lo stanno favorendo. "Deve tornare ad essere quello che tutti noi conosciamo".

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