Venerdì, 23 Agosto, 2019

Sanremo, conduttori su trampolino di lancio per iniziare il Festival

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Deangelis Cassiopea | 06 Febbraio, 2019, 11:24

Si è conclusa alcuni minuti fa la conferenza stampa che anticipa prima serata del 69° Festival di Sanremo, in onda da questa sera su Rai 1. Quest'anno la giuria è composta da esponenti della musica, del cinema, dell'imprenditoria e del giornalismo.

Parte la 69esima edizione del Festival Sanremo, sul palco i tre conduttori con i loro elganti abiti: Bisio spopola la sua giacca luminescente firmata Etro, la Raffaele è la più amata con il suo splendido abito bianco e nero di Armani Privè. La notizia riempie di gioia il cuore delle "bimbe di Giulia De Lellis" - così vengono chiamate le sue giovani fan; ma già si vocifera che il vestito per la grande serata farà discutere.

Poi la situazione è andata migliorando, canzone dopo canzone. Fronte sul quale si attestano svogliati i Negrita ("I ragazzi stanno bene" evoca gli Who solo per il titolo) e ben più promettenti gli Zen Circus: "L'amore è una dittatura" al testo visionario e intossicato e incazzato come lo furono i "nightmare" dylaniani aggiunge una messinscena che lascerà il segno, forse accenderà anche polemiche: con la band arrivano quattro uomini vestiti di nero, che ricorderanno a ognuno quello che gli viene più comodo: i nazisti, i black block, i soldati kamikaze dell'Isis. Si tratta di Loredana Bertè con Cosa ti aspetti da me, Arisa con Mi sento bene, Paola Turci con L'ultimo ostacolo, Anna Tatangelo con Le nostre anime di notte. Francesco Renga porta Aspetto che torni, Enrico Nigiotti Nonno Hollywood. Insieme ai big, ci saranno anche Einar e Mahmood, vincitori di Sanremo Giovani con i brani Parole Nuove e Soldi.

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