Lunedi, 24 Giugno, 2019

Togliere la scorta a Ruotolo? Sarebbe una scelta incomprensibile

Sandro Ruotolo il Viminale gli toglie la scorta protestano i 5 Stelle Tolta la scorta a Sandro Ruotolo: sua cugina Silvia era stata vittima innocente di camorra
Deangelis Cassiopea | 06 Febbraio, 2019, 04:25

È stata sospesa la revoca della mia #scorta. Dal 15 febbraio non sarei stato più protetto. Dopo le sue ritorsioni contro chiunque esprima giudizi critico riguardo alle sue politiche razziste, il ministro pare volersi impegnare anche contro chi disturba l'attività criminale delle mafie. "Per cui, giacché gli Zagaria, i quali sono stati in qualche modo coinvolti in un'operazione che ha visto, fra gli altri, l'arresto dell'ex sindaco di Capua, sono tuttora soggetti criminalmente rilevanti, io mi chiedo se sia stata la scelta giusta toglierli la scorta", aveva detto il senatore Nicola Morra, del M5s, presidente della Commissione Parlamentare Antimafia.

Questa mattina il senatore aveva auspicato un ripensamento: "Stiamo facendo le nostre valutazioni e chi di dovere è stato già informato". È anche il giornalista che si è occupato della Bestia, il dispositivo propagandistico del ministro dell'Interno. E ha sottolineato che "negli ultimi tempi si è occupato e si sta occupando sia di inchieste delicate di criminalità organizzata anche relativamente alle sue collusioni con apparati politici e istituzionali sia di inchieste sulla politica". La lotta alle mafie, e la tutela di chi si espone per lottarle, deve essere costante ed ordinaria, e non straordinaria ed emergenziale. "Ho troppo rispetto delle istituzioni". Sandro è uno di questi. Levargli la scorta significa anche ostacolare questo impegno, renderlo impossibile: impedire a Ruotolo di rimettere piede nelle zone dominate da mafie e camorra. In particolare Saviano, rivolgendosi al Viminale, ha chiesto: "Chi ha deciso ha tenuto conto della "lunga memoria" del clan dei casalesi?". "Togliere la scorta a chi ha fatto inchieste contro la camorra, e da questa è stato minacciato di morte?" "Ci uniamo - ha proseguito - alla richiesta di spiegazioni da parte della Fnsi e del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania, condividendone il timore che questa decisione possa mettere a rischio la vita di Sandro Ruotolo e costituisca un pericoloso precedente". Così il giornalista Sandro Ruotolo in un tweet sulla decisione del ministero dell'Interno di sospendere la revoca della sua scorta.

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