Lunedi, 18 Novembre, 2019

Yamaha, ecco la nuova M1. Rossi: "Troppo tempo dall’ultima vittoria"

MotoGP | Presentazione Yamaha Ecco la nuova livrea della Yamaha M1 Rossi con la nuova Yamaha: «A 40 anni per vincere devi soffrire»
Cacciopini Corbiniano | 05 Febbraio, 2019, 18:53

E così è, in effetti, come si è potuto vedere oggi a Giacarta, quando il Dottore e il suo compagno di team Maverick Vinales, da quest'anno con il numero 12 sulla carena, hanno tolto i veli dalla ultima Yamaha M1, la "bestia" che dovrà riportare in alto le aspirazioni della casa nipponica e dei suoi due affamati piloti.

Nuovo sponsor, nuovi colori per la Yamaha 2019 nel mondiale MotoGp.

ROSSI E' CARICO - "Sono molto carico". Ma soprattutto spera di poter apprezzare la competitività della moto nei test MotoGP di Sepang (6-8 febbraio) e di Losail (23-25 febbraio). "Se Vinales ha questa ossessione?"

UNA M1 INTERISTA Valentino Rossi l'aveva anticipato qualche giorno fa, ospite della trasmissione Che Tempo Che Fa su Rai 1: la moto 2019 sarà un po' più "interista". Le nostre prestazioni sono migliorate verso la fine della scorsa stagione, ma vogliamo e dobbiamo fare qualche passo in più, quindi dobbiamo andare al lavoro. Con Jorge mi sono sempre trovato bene.

Sono state annunciate anche le novità all'interno della squadra: Takahiro Sumi è il nuovo Project Leader, Idalio Gavira è il coach di Valentino Rossi, Esteban Garcia è il responsabile del team di Maverick Viñales. "Nel 2019, se voglio tornare a lottare per il titolo, dovrò migliorare, essere migliore di Lorenzo, Dovizioso e di tutti quelli che ci sono sulla griglia".

Se Valentino è fiducioso, bisogna dire la stessa cosa di Maverick Vinales. Per l'anno nuovo è molto motivato: "La presentazione del team quest'anno è stata molto speciale, perché ci sono molti cambiamenti rispetto allo scorso anno". In Giappone il Reparto Corse è stato rivisto con l'ingresso di nomi nuovi al vertice, la sede italiana ha acquistato maggior peso, con due reparti che si occuperanno di elettronica e dinamica della moto, poi c'è un test team (con Folger come collaudatore) finalmente al livello della concorrenza. Si dovrà iniziare vincendo e stando davanti.

In un'intervista a Radio Marca lo spagnolo campione del mondo è stato chiaro: "Nessun problema con Valentino, ma il gesto l'ho già fatto e non lo ripeterò".

Altre Notizie