Lunedi, 19 Agosto, 2019

Dune Buggy elettrico, a marzo il ritorno del mito Volkswagen

Buggy 1970 Buggy 1970
Esposti Saturniano | 02 Febbraio, 2019, 22:31

Se la propulsione è inedita, le forme del dune buggy che si intuiscono dal teaser diffuso da Volkswagen si rifanno alla tradizione: spiccano le linee morbide e l'assenza di portiere. Volkswagen ha anticipato il debutto al Salone di Ginevra (aperto al pubblico tra il 7 ed il 17 marzo) dell'e-buggy. Ispirata ai popolari dune buggy americani, la concept car è basata sulla piattaforma modulare elettrica MEB e ne dimostra la versatilità.

Un buggy è più di un'auto. È vitalità e passione su quattro ruote. "Queste caratteristiche si materializzano nel nuovo e-buggy, un'interpretazione moderna e non retro di un classico che, più di ogni altra cosa, dimostra il legame emotivo che la mobilità elettrica è in grado di creare", ha commentato il responsabile del design Volkswagen, Klaus Bischoff.

Si ispira ai suoi storici antenati, quelli nati in California sul telaio del Maggiolino.

Si tratta dei un progetto che ha fondamentalmente l'obiettivo di mostrare la grande flessibilità della nuova piattaforma Meb attorno alla quale nasceranno le future I.D. di Volkswagen e le elettriche degli altri brand del Gruppo. Le ruote scoperte presentano pneumatici offroad e le fiancate aperte ne caratterizzano lo stile. Come il telaio del Maggiolino in passato, la piattaforma modulare elettrica ha il potenziale per permettere la produzione di modelli di nicchia in volumi ridotti.

A livello globale ne sono state realizzate fino agli anni Ottanta circa 250mila unità, considerando gli esemplari unici e i modelli di piccola scala.

Il più recente esemplare unico, il buggy totalmente elettrico, sarà mostrato per la prima volta all'ottantanovesimo Salone Internazionale dell'Auto di Ginevra (7-17 marzo 2019).

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