Martedì, 25 Giugno, 2019

Huawei: vendite record, arriva lo smartphone 5G

LG, lo smartphone 5G avrà Snapdragon 855 e un ottimo sistema di raffreddamento Huawei non conosce crisi: nel 2018 vendite per 52 miliardi
Acerboni Ferdinando | 28 Gennaio, 2019, 11:50

Vodafone ha deciso di sospendere l'acquisto di componenti realizzati dal gigante tecnologico cinese Huawei per le sue reti di telecomunicazione 5G. A margine del MWC 2019 di Barcellona, dovremmo assistere alla presentazione dell'esemplare con chip Balong 5000 5G (sub 6GHz), con scocca pieghevole (seppur, almeno per adesso, non sembra essere in programma l'implementazione dello spettro 'millimiter Wave'). LG ha ora confermato che la società lancerà uno smartphone di fascia alta che supporterà la connettività 5G e sarà alimentato da un processore Qualcomm Snapdragon 855.

A renderlo possibile, ha spiegato il Ceo della divisione Consumer Richard Yu in una conferenza a Pechino, sarà una strategia ben precisa. La misura quindi non riguarderebbe le componenti non core delle nuove reti, per cui dalla stretta pare si riescano a salvare le antenne cellulari e l'elettronica correlata, che come ovvio sono il fulcro su cui di fatto si regge il 5G.

Si chiamerà Balong 5000 e, a detta dei vertici di Huawei, sarà il modem più potente al mondo. In totale, Huawei ha creato 11 centri di innovazione congiunta per le soluzioni 5G in tutto il mondo.

Il chipset contiene la latenza e il consumo energetico durante lo scambio di dati tra diverse modalità e punta a garantire l'esperienza dell'utente nelle prime fasi della distribuzione commerciale 5G. La velocità massima in download del modem incluso nel router è invece di 3,2 Gbps.

Huawei ha migliorato anche le proprie stazioni base per il 5G, con relativo miglioramento delle strutture dedicate a questo tipo di rete.

Nick Read, amministratore delegato di Huawei, ha comunque tenuto a precisare che il divieto sull'acquisto di alcune componenti Huawei, se mai arriverà, interesserà la sola Europa, mentre altri grandi mercati come Turchia, India e Africa non verranno minimamente coinvolti da questa operazione.

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