Sabato, 20 Aprile, 2019

Arriva l'eclissi totale di Luna

L’eclissi del 27 luglio 2018 ripresa sul monte Saentis in Svizzera L’eclissi del 27 luglio 2018 ripresa sul monte Saentis in Svizzera
Acerboni Ferdinando | 21 Gennaio, 2019, 11:56

Nella fase totale dell'eclissi la Luna si troverà a Ovest-Nord/Ovest, all'interno della costellazione del Cancro.

La data da segnare sul calendario è ormai già conosciuta: tra la notte di domenica 20 e la mattina di lunedì 21 gennaio avremo l'opportunità di assistere ad un fenomeno astronomico naturale decisamente affascinante.

Grazie agli altri lettori-fotografi: Daniela Paduano che ci ha mostrato l'eclissi di luna dal telescopio, Enrico Scagliusi, Mario Alesina, Andrea Lupo, Juli Dingonzi. Chi volesse potrà partecipare ai diversi appuntamenti organizzati dalle associazioni di astrofili in tutta Italia, in particolare vicino Milano, Verona, Napoli, Roma e Piombino. Oltre ad essere rossa, la Luna apparirà un po' più grande e luminosa del solito. Buona Luna a tutti!

Il riceratore dell'Istituto nazionale di astrofisica Mauro Messerotti spiega sul notiziario on line dell'Inaf che l'eclisse del 21 gennaio non sarà visibile in tutte le sue fasi, poiché la Luna tramonterà prima della fine dell'eclisse parziale, ma tutta la fase di eclisse totale sarà, condizioni meteorologiche permettendo, ben visibile presto al mattino e durerà un'ora e 2 minuti.

È giunta l'ora: puntate le sveglie.

SERVE UN BINOCOLO? - Come al solito, la Luna sarà visibile ad occhio nudo. Per avere l'eclissi di Luna, occorre che quest'ultima si nasconda dalla luce del Sole dentro l'ombra della Terra; appare evidente che l'allineamento necessario tra i tre corpi è quello Sole-Terra-Luna, con il primo e l'ultima dunque visibili dalla Terra in direzioni opposte. La fase di eclisse totale dura per tutto il tempo in cui la Luna è completamente immersa nel cono d'ombra.

"Il fenomeno è semplice, la Luna passa nell'ombra della Terra e non riceve più la luce del Sole ma ha implicazioni notevoli, si possono ricavare informazioni sulla dimensione e sulla forma della Terra, sulla distanza della Luna e del Sole". Ecco perché viene anche chiamata la "Super luna Rossa".

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