Venerdì, 23 Agosto, 2019

Bimbo nel pozzo, i soccorritori: "Siamo fiduciosi, è vivo"

Spagna, bambino caduto in un pozzo profondo 110 metri. Si tenta il possibile per salvarlo Malaga, bimbo intrappolato in un pozzo: si scava un tunnel laterale per raggiungerlo
Evangelisti Maggiorino | 18 Gennaio, 2019, 12:15

Una volta tolta una quantità sufficiente di terra si ricomincerà a puntare verso il sottosuolo: sarà in quel momento che partirà la perforazione che cercherà di consentire ai soccorritori di raggiungere il bimbo spagnolo di due anni e mezzo, intrappolato in un buco stretto e profondissimo, 25 centimetri appena di larghezza che si incuneano giù per centosette metri. Purtroppo i soccorritori non possono calarsi all'interno del pozzo a causa delle piccole dimensioni di questo. I soccorsi che lavorano giorno e notte da domenica per cercare di trarlo in salvo sperano di localizzarlo entro le prossime 24-48 ore, fa sapere il delegato del governo in Andaluca, Alfonso Rodriguez Gomez de Celis, secondo quanto riporta La Vanguardia. Vano anche il tentativo di estrarre il terreno franato a un'ottantina di metri nel condotto con una sonda robot con telecamere e pompe: la sonda è stata bloccata da un 'tappo' di materiale.

Un centinaio di soccorritori, appoggiati da ingegneri e tecnici specializzati nel salvataggio da miniere e caverne, lavorano senza sosta.

Julen potrebbe essere "avvantaggiato" dal fatto che, essendo molto piccolo, consuma poca aria. La guardia civile, che coordina le operazioni, ha avviato un piano alternativo, scavando una galleria orizzontale, un 'tunnel parallelo' fra i 50 e gli 80 metri di lunghezza, per tentare di arrivare al piccolo, finora non localizzato. Con la Spagna intera aggrappata a un filo di speranza, che col passare delle ore si fa sempre più flebile. Il bimbo è senza acqua, senza cibo, al freddo, e sicuramente ferito. Questa mattina sono state ritrovate alcuni capelli sulla superficie del pozzo: le analisi hanno confermato che appartengono al piccolo. Si chiamava Oliver, aveva tre anni, e stava passeggiando con mamma e papà sulla spiaggia. "Penso solo a tirare mio figlio fuori di là, e che mi dica papà", ha detto. Noi siamo morendo, con mia moglie siamo già morti. Non mi posso muovere da qui. Il sindaco di Totalán, Miguel Angel Escao, ha riconosciuto la necessità di improvvisare sul terreno le varie soluzioni, tutt'ora inefficaci. Il padre ha espresso tutta la sua disperazione per l'estenuante attesa del salvataggio del piccolo Yulen: 'Sapete cosa significhi un'attesa di oltre 30 ore, attendendo che tirino fuori tuo figlio da un pozzo?' Per il popolo italiano, la tragica vicenda ricorda moltissimo l'episodio del piccolo Alfredino Rampi che perse la vita nel 1981 in un incidente analogo.

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