Venerdì, 18 Gennaio, 2019

Arresto Cesare Battisti, Salvini: ''Assassino comunista. Deve marcire in galera''

Arrestato Cesare Battisti Salvini: "Pacchia finita per Battisti"
Evangelisti Maggiorino | 14 Gennaio, 2019, 14:07

Il Falcon che ha riportato in Italia Cesare Battisti, l'ex terrorista dei Pac arrestato in Bolivia, è atterrato all'aeroporto militare di Ciampino intorno alle 11.30, come previsto.

"Un nostro aereo è in viaggio per la Bolivia dove atterrerà verso le ore 17 (ora italiana), con l'obiettivo di prendere in consegna Battisti e riportarlo in Italia. Presumibilmente Rebibbia", ha detto al Tg1 il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Battisti sarà prima portato in Brasile dalla Bolivia con un aereo brasiliano e poi estradato in Italia. Salvini ha ringraziato il neopresidente della Repubblica brasiliano, Jair Bolsonaro. Questo infatti prevede la procedura in situazioni di questo genere.

Stando a quanto precisato ai cronisti dal procuratore generale e dal sostituto pg, che hanno coordinato le indagini, condotte dalla Digos milanese, Battisti "rientra nei casi previsti dall'articolo 4 bis dell'ordinamento penitenziario", ossia quello che regola il "divieto di concessione dei benefici" e l'accertamento "della pericolosità sociale dei condannati per taluni delitti", tra cui rientrano appunto gli omicidi con finalità terroristiche. Ora si attende che l'ex terrorista venga rimandato in Italia.

Ma l'intesa con il Brasile che escludeva l'ergastolo, conclusa all'indomani della cattura di Battisti dopo una tentata fuga sempre in Bolivia, restava in piedi. Prima di intervenire, però, sono state fatte tutte le attività di comparazione e i riscontri visivi possibili fino a quando si è avuta la ragionevole sicurezza che fosse proprio lui. "Fare i latitanti implica una serie di spostamenti e contatti, la nostra presenza assidua sul territorio e il monitoraggio costante ci ha consentito di rintracciarlo e di stargli addosso". È stato intercettato in Bolivia perché ha cercato in più occasioni di collegarsi a Facebook per comunicare con amici e parenti, una decina dei quali lo ha protetto durante la latitanza. La notizia della cattura è stata data nella notte dal Corriere della Sera e confermata poco dopo dai media brasiliani e dall'ambasciatore italiano in Brasile, Antonio Bernardini. In tutto una decina di persone, cittadini brasiliani, boliviani e anche qualche italiano. A contribuire alla sua cattura ci sarebbero stati sistema di intercettazioni sofisticati e la collaborazione della polizia boliviana. Fatto sta che Battisti ha lasciato Cananeia, l'isola sulla costa di San Paolo, la sua ultima residenza, indisturbato: "forse la polizia locale era convinta che avesse aspettato l'estradizione a casa e non ha controllato" è stato sottolineato.

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