Venerdì, 18 Gennaio, 2019

Istat, la produzione industriale crolla a novembre: -2,6% rispetto al 2017

Industria crolla la produzione ​Istat, la produzione industriale crolla a novembre: -2,6% rispetto al 2017
Esposti Saturniano | 14 Gennaio, 2019, 09:24

Crolla la produzione industriale italiana a novembre 2018: i dati diffusi dall'Istat raccontano una diminuzione dell'1,6% rispetto ad ottobre e del 2,6% rispetto a novembre 2017. Nella media del trimestre settembre-novembre 2018 il livello della produzione registra una flessione dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti.

Se si osservano nel dettaglio i settori produttivi, la produzione è aumentata solo nel comparto dell'energia (+1%), mentre sono in negativo i beni intermedi (-2,4%), voce che comprende prodotti chimici e in metallo, apparecchi elettrici, l'industria del legno e la fabbricazione di tessuti, i beni strumentali, che includono la fabbricazione di macchine e motori e autoveicoli (-1,7%), e i beni di consumo (-0,9%).

Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano una moderata crescita tendenziale solo per i beni di consumo (+0,7%); diminuzioni rilevanti si osservano, invece, per i beni intermedi (-5,3%), per l'energia (-4,2%) e, in misura più contenuta, per i beni strumentali (-2,0%). Fra gli altri dati negativi quelli del settore legno, carta e stampa (-10,4%) e dell'industria estrattiva (-9,7%). L'attuale fase di debolezza del ciclo economico italiano potrebbe inoltre proseguire anche nei prossimi mesi, alla luce della nuova flessione dell'indicatore anticipatore.

La produzione industriale ingrana la retromarcia nei maggiori Paesi europei, pesando come un macigno sull'andamento dell'economia. Secondo i dati Istat, l'indice corretto per gli effetti di calendario ha registrato un calo del 19,4% su base annuale, cioè nel confronto con novembre 2017, e dell'8,6% su base mensile, ovvero nel confronto con ottobre 2018. Nella media degli 11 mesi 2018, la produzione è diminuita del 5,1%.

A trainare gli indici al ribasso è soprattutto il settore dell'automobile, che registra un calo del 19,4% su base annua e dell'8,6% su base mensile. Il dato italiano è solo l'ultimo di quelli negativi. Il dato diffuso dall'Istat mostra anche una diminuzione dell'1,6% rispetto a ottobre.

Per l'anno penna iniziato invece, Barclays prevede una crescita del Pil italiano dello 0,7% soltanto: "L'indebolimento della dinamica della domanda all'interno e all'esterno dell'area dell'euro, l'aumento dell'incertezza sui tempi e sull'attuazione dell'allentamento fiscale annunciato dal governo e l'instabilità politica in atto gettano un'ombra lunga sulle nostre prospettive", spiegano.

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