Mercoledì, 21 Agosto, 2019

Battisti: Meloni, lo aspetta ergastolo - Ultima Ora

Cesare Battisti, il figlio di Bolsonaro a Salvini: Il terrorista Cesare Battisti catturato in Bolivia
Evangelisti Maggiorino | 13 Gennaio, 2019, 13:43

Così scrive l'ambasciatore italiano in Brasile, Antonio Bernardini, commentando su Twitter l'arresto in Bolivia dell'ex terrorista.

Il deputato federale Eduardo Bolsonaro, figlio del presidente Jair Bolsonaro, celebra su Twitter l'arresto di Cesare Battisti, catturato a Santa Cruz de la Sierra in Bolivia: "Matteo Salvini, il 'piccolo regalo' sta arrivando", scrive. "Il primo pensiero va ai familiari delle vittime che, per anni, hanno atteso che venisse fatta giustizia".

Gli uomini della Criminalpol e dell'Antiterrorismo hanno seguito una serie di piste che li hanno portati poco prima di Natale ad individuare la Bolivia come il Paese dove si poteva esser rifugiato Battisti.

Arrestato nel 1979 a Milano, evade nel 1981 dal carcere di Frosinone.

Ma un ringraziamento particolare, permettetemelo, va a tutti coloro che al Ministero della Giustizia hanno inseguito questo risultato dal lontano 1993. La sentenza è stata emessa in contumacia ed è stata confermata sia in appello sia in Cassazione. Battisti tuttavia, pur riconoscendo la sua precedente militanza nella lotta armata, fatto da cui non si è mai dissociato o pentito, con una lettera al Tribunale brasiliano nel 2009 dichiarò la sua estraneità a essi, e affermò di non avere mai sparato a nessuno.

Dopo essere stato per qualche mese a Parigi, Battisti ha trovato riparo negli anni Ottanta in Messico, a Puerto Escondido, dove ha vissuto con la compagna Laurence dalla quale ha avuto due figlie.

Battisti non ha opposto nessuna resistenza. Quindi credo che nell'arco di 48 ore, una settimana al massimo sarà in carcere in Italia.

E il ministro degli Esteri Enzo Moavero ha detto che "si tratta di un atto di giustizia nei confronti degli odiosi crimini del terrorismo, doveroso verso chi fu ucciso o ferito e verso i loro famigliari", ora il lavoro continua affinché l'estradizione in Italia possa avvenire nei tempi più rapidi. Battisti è stato fermato in strada, non ha tentato la fuga. Al momento della cattura pare avesse barba e baffi finti.

Battisti, Conte: Finalmente giustizia.

Il 31 dicembre 2010 il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva annunciò il rifiuto dell'estradizione in Italia e concesse il diritto d'asilo e il visto permanente (status di "residente permanente"). Per le autorità brasiliane i reati commessi dall'ex terrorista italiano sarebbero caduti in prescrizione nel 2013. Alla cattura hanno partecipato agenti italiani e brasiliani.

Il 25 aprile 2018 un giudice aveva revocato a Battisti le misure cautelari, liberandolo dalla cavigliera e permettendogli di muoversi nel paese.

Battisti è stato arrestato il 5 ottobre 2017 nella città di Corumbá, vicino al confine del Brasile con la Bolivia, con l'accusa di evasione fiscale, esportazione illegale di valuta e riciclaggio di denaro per aver cercato di attraversare la frontiera brasiliana con 1.300 dollari e 6.000 euro in contanti.

Oltre alla cavigliera elettronica, a Battisti era stato vietato di uscire di casa dopo le 22 e di allontanarsi dal paesino di Cananeia, nello Stato di San Paolo, in cui vive.

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