Martedì, 26 Marzo, 2019

De Santis boccia il Baglioni pro-migranti: è il suo ultimo Sanremo

Migranti che ci azzecca Baglioni contro il governo Salvimaio Salvini risponde a Baglioni: «Canta che ti passa»
Deangelis Cassiopea | 12 Gennaio, 2019, 19:54

Noi ci attacchiamo all'idea della leggerezza come eserciti di buona volontà. "Ci sono milioni di persone in movimento - dice Baglioni - non si può pensare di risolvere il problema evitando lo sbarco di 40-50 persone, siamo alla farsa".

"Baglioni? Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo?", aveva replicato il vicepremier.

-Nello stipulare il contratto con Claudio Baglioni è stata mantenuta detta clausola?

Occorre anche ribadire che Baglioni ha pubblicato diverse canzoni a tema sociale, non escluso il tema dei migranti, 'Isole del Sud' ne è il più recente esempio, ma anche 'Al Di Là del Ponte' racconta vicende simili.

"Voglio ringraziare Claudio Baglioni - la risposta invece di Maria Elena Boschi - per la sensibilità che ha sempre dimostrato nella sua carriera e per come ha dato voce ai sentimenti di umanità degli italiani, anche nella conferenza stampa di presentazione di Sanremo". C'è chi sostiene che Baglioni sia caduto in trappola e che nel briefing del giorno prima si erano esclusi riferimenti politici.

Intanto contro contro la De Santis insorgono i deputati del Pd: "Il direttore di Rai1 minaccia a mezzo stampa il conduttore della principale trasmissione di Rai1 e della Rai, Sanremo, ma dalla commissione di Vigilanza arriva solo un silenzio tombale". Insomma - hanno azzardato i conduttori Lauro e Cucciari - parafrasando un suo celebre pezzo, si potrebbe dire 'Champagne, per brindare al governo'."Madonna, veramente, fateli fare un po', poi vediamo che succede". "Come fa il presidente Barachini a non dire nulla su una vergogna così enorme?" "La furia del TgLega abbatte anche ogni logica giornalistica e professionale". Giampaolo Rossi, membro del Cda Rai eletto in quota Fratelli d' Italia, non risparmia critiche al direttore artistico: "Credo che sia stato completamente fuori luogo rispetto al contesto in cui si trovava". "Quello che penso lo dirò al momento opportuno".

Sembra già di vivere il clima di Festival epici (quello antiberlusconiano di Bono e Jovanotti e quello, sempre antiberlusconiano, di Crozza beccato dal pubblico), quello di Ferrara che minacciava sbarchi a mano armata di ortaggi se Benigni si fosse esibito nell'ultima serata etc, etc. Minacce di sfide cruente che non hanno mai visto scorrere il sangue, ma hanno sempre avuto un effetto magico: quello di gonfiare gli ascolti in un volano che si autoalimenta, perché il palcoscenico di quel teatro chiama l'attenzione di tutto il Paese e a salirci ci prova chiunque, ben sapendo di impugnare un megafono.

Altre Notizie