Mercoledì, 21 Agosto, 2019

Matteo Salvini cede con l'aiutino della Chiesa Valdese: 10-15 migranti in Italia

Matteo Salvini AFP 2018 Ahmad GharabliSalvini nessuno nel governo pensi a cedimenti stop scafisti
Evangelisti Maggiorino | 11 Gennaio, 2019, 18:07

Siamo alle solite. Ogni volta che c'è un episodio che riguarda l'accoglienza dei migranti in Italia, si tira in ballo il buon vecchio George Soros, il miliardario di origini ungheresi che è a la mente della Open Society Foundations, che finanzia diversi progetti legati alla tutela dei diritti umani. Sul decreto sicurezza mai l'associazione dei Comuni ha inteso intaccarne l'impianto politico. "Questo assunto, per me sempre chiaro, è stato ristabilito collettivamente durante i lavori del comitato direttivo che ho presieduto oggi" ha spiegato Antonio Decaro, al termine dell'organismo dell'associazione alla quale hanno partecipato circa cento sindaci, tra i quali quasi tutti i primi cittadini delle città maggiori, 27 dei quali hanno preso la parola.

"Ho ricevuto il mandato pieno dal direttivo dell'associazione - riferisce Decaro - di presentare tre approfondimenti tecnici per ridurre l'impatto sui territori dell'applicazione del provvedimento".

Il faccia a faccia tra Salvini e Conte di ieri sera rappresenta un precedente.

Nel frattempo, per la caduta del governo, che al momento sembra restare compatto su qualsiasi fronte, qualcuno, chissà, dovrà ancora aspettare.

"Io non cambio idea, anzi faccio due passi in avanti". Matteo Salvini ai suoi collaboratori comunica diversamente: "A Conte dirò che il Viminale resterà fuori da questa storia, li gestisca la Chiesa, la Caritas, non mi interessa, ma a questo punto, se non si può tornare indietro, significa che la Lega chiede una verifica su tutto". Conte ha ricordato un altro caso che ha richiesto una decisione straordinaria, ovvero quello della nave Diciotti, il pattugliatore della Guardia Costiera italiana che, lo scorso mese di agosto, dopo aver salvato dal naufragio 177 persone, è rimasto per cinque giorni nel porto di Catania prima che venisse autorizzato lo sbarco dei migranti, dopo un braccio di ferro con l'Unione Europea. Fra i leghisti si fanno addirittura i numeri di un'operazione che vedrebbe la rottura clamorosa dell'alleanza: "La quota 100 ce la approviamo il giorno dopo, e senza il reddito possiamo anche fare il taglio delle tasse". E seppure il Carroccio fosse il primo partito alle prossime elezioni, difficilmente Sergio Mattarella affiderebbe al capo del partito l'incarico di formare un nuovo governo.

Roma, 10 gen. (AdnKronos) - "Vi vorrei parlare del caso dei migranti che sono sbarcati a Malta dalle navi Sea Watch e Sea Eye". "Io non autorizzo arrivi di migranti", ha tuonato Salvini, secondo cui "le scelte si condividono". Il ministro dell'Interno se l'è presa con il M5s per non essere stato consultato.

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