Lunedi, 21 Gennaio, 2019

Scontro Malta-Italia sui migranti: "False accuse di Salvini, sdegno"

Migranti Salvini ribadisce altro che aerei a casa un bel Non è ancora chiaro cosa intenda fare il governo con i migranti sbarcati a Malta
Evangelisti Maggiorino | 11 Gennaio, 2019, 12:22

Anche l'Italia, inoltre, si trova in una situazione non del tutto diversa, visto che non ha rispettato l'impegno di accogliere alcuni dei migranti sbarcati a Malta dalla nave Lifeline il 27 giugno scorso, diversamente da quanto promesso. Lo ha affermato il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ai microfoni di Rtl spiegando che ieri è tornato dalla Polonia ed è "andato a bere un caffè a Chigi". 'Io non autorizzo arrivi di migranti'.

Presente anche Di Maio. "Ma non a Palazzo Chigi".

"Grazie ancora per le decine di migliaia di messaggi di sostegno con il #SalviniNonMollare, credo che oggi la vostra e la nostra voce si sia sentita forte e chiara!"

Se questi dati dovessero corrispondere alle urne, in caso di elezioni, la coalizione vincente sarebbe quella del centrodestra con il 46,9% anche contro un'eventuale alleanza tra Movimento 5 stelle e Partito democratico che raggiungerebbe solo il 42,7%. Un'intesa che conferma il fallimento dell'Europa su questi temi, visto che la maggioranza dei paesi si chiama fuori. "L'Ue non ha fatto una bella figura - ammette il Commissario alle migrazioni Dimitris Avramopoulos - Lasciare i migranti in mare per 3 settimane non è ciò per cui l'Ue lotta". Lo ribadisce per tutta la giornata, prima di entrare - alle 23 - a Palazzo Chigi e anche, via Twitter, a vertice in corso: "Io non mollo". Secondo numeri che circolano a Bruxelles, dovrebbero arrivare tra i 20 e i 25 migranti. "Stiamo lavorando a un'Europa che guarda avanti, più libera, più rispettosa, un'Europa diversa con tanti movimenti". Ma è proprio questa mediazione e l'evidenza che alla fine la linea del premier ha prevalso che non vanno giù a Salvini. Già di prima mattina, quando ancora Malta non aveva ufficializzato l'accordo, aveva ribadito il suo no. "Altro che farne sbarcare altri o andarli a prendere con barconi e aerei, stiamo lavorando per rimandarne a casa un bel pò. Scafisti e terroristi: a casa!". Nel caso della Diciotti, invece, 50 migranti dovevano andare tra Irlanda e Albania.

La distribuzione dei migranti tra i paesi europei avviene davvero? Chi lo dice? Per esempio il contrammiraglio Nicola Carlone, Comandante della più importante Capitaneria di porto della penisola (Genova), rappresentante italiano nell'Emsa (European Maritime Safety Agency) di cui è vice-presidente e già responsabile del reparto "Piani e Operazioni" della Guardia Costiera. "Cedere alle pressioni e alle minacce dell'Europa e delle ong è un segnale di debolezza che gli italiani non meritano".

Salvini esclude una crisi ma nel contempo chiede un 'chiarimento nel governo'. "Non penso il governo sia a rischio - conferma il sottosegretario Giancarlo Giorgetti - ma non credo che la vicenda si possa considerare risolta".

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