Lunedi, 21 Gennaio, 2019

Decreto Carige, scontro tra governo e PD

Salva Carige, Lonardo (Fi): Il salvataggio di Banca Carige trasforma la politica in un ring
Esposti Saturniano | 10 Gennaio, 2019, 18:11

Intanto la Commissione Ue "prende nota dell'adozione del decreto" su Banca Carige ed "è in contatto con le autorità italiane, pronta a discutere con loro della disponibilità di strumenti, sempre nel quadro degli strumenti europei": così il portavoce del presidente della Commissione Jean Claude Juncker risponde a chi gli chiede un commento sul decreto italiano. Svegliaaaaa! La Camera dei Deputati si muova ad approvare l'istituzione della commissione di inchiesta sulle banche. Ovvero deve essere nazionalizzata. "Mentre Renzi e Boschi i risparmiatori li hanno ignorati e dimenticati, noi siamo intervenuti subito a loro difesa senza fare favori alle banche, agli stranieri o agli amici degli amici" scrive il leader della Lega in un tweet.

"Quante balle dei giornali, di Renzi e della Boschi sulle banche". Quanto a Raffaele Mincione, chiariscono le stesse fonti, il presidente Conte non è mai stato suo consulente né l'ha mai incontrato o conosciuto, neppure per interposta persona.

Roma - È bufera nei palazzi della politica sul decreto "salva Carige" approvato ieri sera dal Consiglio dei ministri. "Ma così certificano di aver mentito quando attaccavano noi sulle Venete, Etruria, Ferrara". Lo ha detto oggi il governatore ligure Giovanni Toti parlando dell'intervento del Governo su Carige. "Il tempo è galantuomo e fa giustizia delle tante bugie di questi piccoli imbroglioni". "Conte stesso è stato consulente di Raffaele Mincione, banchiere socio Carige". In consiglio dei ministri ieri sera Conte ha partecipato al voto? Per questo, "non ricorrendo, dunque, le situazioni di conflitto di interesse di cui alla legge 215/2004 e all'art. Bene l'azione a tutela dei risparmiatori liguri e Italiani e bene il miliardo e mezzo stanziato in manovra per gli altri cittadini truffati".

Passi tutto, ma l'aiuto alle banche, quello no! Le banche non erano 'nemici del popolo'. Il Partito democratico con Matteo Renzi e Maria Elena Boschi ricorda le critiche sollevate dal Movimento 5 stelle nella scorsa legislatura, quando nel 2016 si varò il decreto "salvarisparmio", lo scudo da 20 miliardi per gestire le crisi bancarie.

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